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Impotenza: se il Viagra è accompagnato funziona meglio

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Pubblicato il: 06-06-2005
Sanihelp.it - L’impotenza maschile in seguito a interventi chirurgici alla prostata è un problema comune, che spesso viene curato con farmaci PDE-5 inibitori come il Viagra.
Non sempre, però, l’assunzione di questi farmaci riesce da sola a risolvere il problema.

Per questo un gruppo di ricercatori della Temple University di Philadelphia (USA) ha cercato di trovare una soluzione alternativa: un’auto-iniezione nel pene di un farmaco, l’alprostadile, da utilizzare come terapia aggiuntiva al Viagra.

La terapia combinata è stata testata su 34 uomini che avevano subito una prostatectomia radicale, cioè l’asportazione completa della prostata, con conseguenti disfunzioni erettili. Nessuno di loro era riuscito ad ovviare il problema con l’utilizzo singolo di Viagra.

Con la terapia combinata, invece, 22 pazienti (il 68%) hanno ottenuto un incremento della funzione erettile. Il 36% ha dichiarato inoltre che un uso intermittente delle iniezioni è sufficiente per ottenere buoni risultati.
«Presto l’utilizzo di questa terapia combinata sostituirà quello della terapia a base di solo Viagra», ha dichiarato il dottor Jack Mydlo, responsabile dello studio, «permettendo un grande miglioramento nella vita dei pazienti operati di prostatectomia».


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Reuters Health

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