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Per viso e corpo

Pelle al freddo: nemici e amici dell'idratazione invernale

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Pubblicato il: 11-12-2018

I nemici sono freddo, vento e termosifoni troppo alti. Gli amici sono i cosmetici idratanti, in diverse texture: gel, creme, oli, balsami. Apportano idratazione, morbidezza e fanno da scudo dalle insidie invernali.


Pelle al freddo: nemici e amici dell'idratazione invernale © iStock

Sanihelp.it - L’inverno è una stagione particolare per la pelle. Basse temperature, gelo e vento freddo abbassano le difese dell’epidermide che progressivamente perde lipidi e sostanze nutrienti, diventando secca, disidratata e meno elastica. Senza contare i fastidiosi sbalzi di temperatura: se fuori il termometro registra temperature sotto zero, all’interno di uffici e case si possono trovare microclimi tropicali. Un cambio termico così brusco si traduce in pelle secca, screpolature e ruvidità localizzate. La pelle tira, prude, appare desquamata e meno luminosa.

Così come la pelle del viso, anche quella del corpo in questa stagione richiede cure e attenzioni particolari. Infatti, nonostante sia coperta da strati di indumenti, necessita di una beauty routine attenta. Per prevenire la pelle secca da riscaldamento bisogna osservare alcune buone abitudini: le ricorda il dottor Antonino Di Pietro, dermatologo plastico. «Arieggiare la stanza, almeno per mezzora la mattina: il ricambio d’aria è fondamentale per sanificare l’ambiente e per ripristinare l’ossigeno. Verificare i livelli di umidità della stanza: un ambiente troppo umido o troppo secco può minare la bellezza e il benessere di pelle e capelli. Il livello di umidità deve essere compreso tra il 50% e 55%.

La temperatura della camera da letto deve aggirarsi intorno ai 19-20 gradi e non scendere sotto i 16, per evitare conseguenze sull’epidermide come pelle secca da sudore, sia freddo che caldo. Anche dormire con i riscaldamenti accessi è un errore: al risveglio la pelle sarà più secca e spenta, screpolata e con grana irregolare, proprio come se fosse vittima di agenti esterni. In più il calore favorisce la comparsa di pieghette e microrughe».

È fondamentale puntare su protezione, idratazione e nutrimento, grazie a trattamenti specifici e diversi da quelli di altri periodi dell'anno. La cosmesi invernale punta su creme, balsami, gel e oli che combattono la disidratazione con un doppio meccanismo: idratazione passiva, grazie agli oli e burri che riducono la naturale evaporazione dell’acqua dalla cute, idratazione attiva: grazie agli attivi umettanti che apportano idratazione alla pelle e riducono secchezza, prurito e sensazione di pelle che tira, donando un immediato sollievo e una sensazione di confort che dura a lungo. Il momento ideale per usarli è la sera, dopo la doccia o il bagno, ma anche durante la giornata, in ufficio dove i termosifoni sono al massimo, dopo l’attività fisica, per reidratare la pelle provata dall’esercizio fisico e proteggerla dallo sbalzo di temperatura tra l’interno della piscina o della palestra e l’ambiente esterno.  



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