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Menopausa: sì a cure di squadra e sedute di radiofrequenza

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Pubblicato il: 10-12-2018

Menopausa: sì a cure di squadra e sedute di radiofrequenza © iStock

Sanihelp.it - Partirà a gennaio 2019 il progetto Ben-Essere Donna dell’ospedale di Romano di Lombardia (Bg), la prima struttura pubblica a mettere a disposizione delle donne in menopausa una squadra di nutrizionisti, psicologi, ortopedici, urologi e ginecologi e a usare, in una struttura pubblica e a un prezzo calmierato, una tecnologia innovativa per uso ginecologico: la radiofrequenza quadripolare dinamica.

Secondo la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia, il 68% delle donne in menopausa presenta disturbi urinari, irritazione e secchezza vaginale, dispareunia e vulvodinia, con conseguenti disagi a livello sociale e sessuale e ripercussioni sul rapporto di coppia. Questi disturbi interessano anche donne molto giovani, nelle quali la menopausa è stata indotta o procurata da terapie oncologiche. Questi disturbi oggi possono essere curati con la radiofrequenza quadripolare dinamica in maniera confortevole, efficace e sicura che integra o, quando necessario, sostituisce la terapia ormonale sostitutiva o topica.

Agisce inducendo un riscaldamento selettivo che migliora il microcircolo epiteliale e l’idratazione della mucosa vaginale, riducendo il grado dell'atrofia vulvo-vaginale e i suoi principali sintomi quali secchezza, prurito, bruciore e dolore da rapporto. Inoltre, stimola la produzione di collagene e di sostanza fondamentale, che regola la quantità di acqua presente nella cute, ripristinando l'elasticità e la compattezza del canale vaginale, agisce sul dolore vulvare e vestibolare migliorando la qualità della vita e contrasta la lieve incontinenza urinaria da sforzo.

Grazie ai sensori posizionati lungo il manipolo endovaginale impiegato per l’emissione della radiofrequenza, la temperatura viene monitorata costantemente, per garantire il massimo della sicurezza e del comfort. Inoltre, il macchinario è dotato di una tecnologia che consente di veicolare attivi, quali per esempio acido ialuronico, fino agli strati profondi di cute e mucosa. Le sedute durano una ventina di minuti e se ne consigliano almeno 4, a distanza di 2 settimane, per ottenere un beneficio prolungato per 8-12 mesi.



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Asst Bergamo Ovest e ADNovaclinical

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