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Occhio agli occhi sulla neve

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Pubblicato il: 08-06-2005

In montagna il sole è più vicino, e il riverbero della neve moltiplica i raggi. Per questo, sulle piste da sci, bisogna proteggere gli occhi con gli occhiali giusti.

Sanihelp.it - Secondo un sondaggio realizzato dall’Istituto di Ricerca Piepoli & Associati, solo un italiano su dieci sceglie gli occhiali da sole per proteggersi, mentre il fattore estetico è il più importante per il 35% degli intervistati.
L’attenzione alla salute degli occhi è generalmente piuttosto scarsa (12%), e con essa la consapevolezza dei rischi legati all’eccessiva esposizione ai raggi UV .

Eppure i danni non sono da poco: i raggi UV, in modo particolare quelli nelle bande B (280-320 nm) e A (320-400 nm) possono provocare disturbi acuti come le cheratiti nel breve periodo, e malattie croniche come cataratta e degenerazione maculare a lungo termine.
Il rischio è ancora più alto in montagna, sulla neve, che per effetto del riverbero moltiplica l'azione negativa dei raggi UV sugli occhi.

Proteggere gli occhi in modo adeguato sulle piste da sci, quindi, è fondamentale, e per farlo bisogna munirsi degli occhiali da sole più adatti al proprio occhio e al tipo di esposizione. A questo proposito, ecco i consigli di Massimo Trevisol, ottico optometrista specializzato in scienze visive e sport vision.













Gli occhiali da sole devono essere in materiale anallergico, e la montatura deve potersi adattare alle caratteristiche del viso di chi la indossa.
Le lenti hanno un ruolo fondamentale: chi ha problemi visivi sceglierà lenti solari graduate, mentre in caso contrario ci vuole una lente neutra.
Il colore della lente va scelto in base all’anatomia dell’occhio: per occhi più lunghi del normale (ipermetropia) si devono prediligere lenti verdi o grigio-verdi, mentre per occhi più corti della norma (miopia) vanno meglio colori caldi come il marrone.
Le lenti colorate, accattivanti dal punto di vista estetico, non sono adatte per filtrare la luce a forte intensità. Un occhiale con la lente azzurra o rosa va bene di sera o con il cielo coperto, ma non sotto il sole.
Il livello di condizione meteorologica è fondamentale: nella scala stabilita per legge da 0 a 4, sulla neve occorre una lente con un potere filtrante 4, mentre la 2 e la 3 sono adatte a condizioni di media e forte luminosità. Evitare lo 0 e l’1, che proteggono al massimo dall’abbagliamento.
Anche la funzione dell’occhiale ha la sua importanza: per la pratica dello sport sono indicate le lenti infrangibili, mentre quelle polarizzate sono utili per il riverbero dell’acqua. Le lenti di cristallo, infine, sono più stabili ed esenti da distorsioni, ma sono più fragili.
Chi si è sottoposto a interventi agli occhi, come cataratta o chirurgia rifrattiva, deve proteggere più degli altri i propri occhi con occhiali da sole adatti.

Per tutti, dai più piccoli agli adulti, l’indicazione migliore resta sempre quella di rivolgersi all’ottico optometrista, che con test specifici saprà stabilire l’entità e il tipo di difetto visivo e consigliare al meglio nella scelta di occhiali da sole moderni e alla moda, ma protettivi.


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Redazione Sanihelp.it

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