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Rimedi e psiche

Mascolinità Tossica, come affrontarla anche naturalmente

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Pubblicato il: 08-01-2019

Come ridurre le sopraffazioni ed evitare che una persona con questo problema possa mettere in pericolo gli altri, soprattutto le donne


Mascolinità Tossica, come affrontarla anche naturalmente © iStock

Sanihelp.it - I rapporti tra uomini e donne possono avere diverse sfaccettature, ma nessuna di queste dovrebbe mai portare alla violenza e alla sopraffazione da parte di una persona sull’altra.

Un tipo di comportamento che dovrebbe essere arginato sin da subito è costituito dalla così detta Mascolinità Tossica.

La Mascolinità Tossica può essere descritta come un insieme di comportamenti violenti messi in atto dagli uomini e che non identificano la mascolinità stessa, ma un comportamento negativo basato sul genere e sulla sua contrapposizione al genere del compagno.

La mascolinità tossica può comportare non solo conseguenze immediate e fisiche nella persona che si trovi accanto a chi la perpetri, ma anche disturbi più subdoli che, così come indicato da recenti studi, possono arrivare alla depressione, ai disturbi respiratori e all’alcolismo.

Come descrivere e riconoscere la Mascolinità Tossica

Per capire se ci si trovi di fronte ad un esempio di mascolinità tossica si possono prendere in considerazione alcuni comportamenti che la possono identificare.

Questa si può esplicare con comportamenti violenti sia a livello fisico sia psicologico, e con la sopraffazione.

L’uomo può arrivare ad identificarsi come tale solo nel momento in cui sia aggressivo e solo nel rapporto negativo e di superiorità rispetto alla donna.

Allo stesso modo, da una persona che si possa definire come afflitta dalla mascolinità tossica ci si aspetterà che usi la violenza per risolvere i conflitti.

Come risolvere la mascolinità tossica

Per agire contro la mascolinità tossica esistono diverse vie e differenti rimedi.

In primo luogo, sarà necessario che i compagni di una persona che abbia dimostrato di essere afflitta da mascolinità tossica arginino i comportamenti e si allontanino dalla persona nel caso in cui tali comportamenti diventino violenti.

Inoltre, sarà necessario ricorrere ad aiuti, in primo luogo, professionali, che possono iniziare dall’infanzia e dall’adolescenza.

Già nei ragazzi sarà necessario far capire come la mascolinità non si debba identificare con la violenza, e qualora si presentino i segni legati a questo problema si potrà affrontarlo con una terapia mirata e con lezioni anche di gruppo.

A livello naturale, si potrà aiutare la persona ad esprimere al meglio le sue emozioni, iniziando con il ricorso a tecniche come lo yoga e la meditazione, che siano mirate proprio alla riscoperta emozionale e all’accettazione di se stessi.

Allo stesso modo, si potranno ridurre i problemi caratteriali cercando di utilizzare rimedi come la fitoterapia e la floriterapia.

Si potranno richiedere ad un erborista, oppure ad un naturopata, dei rimedi che aiutino a ridurre i livelli di stress e di rabbia nella persona che stia affrontando un percorso per eliminare la mascolinità tossica, in modo da accelerarne il processo di guarigione.



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