Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google
Sanihelp.it > Dieta > News

Cinque cibi che rallegrano il giorno più triste dell'anno

di
Pubblicato il: 16-01-2019

Cinque cibi che rallegrano il giorno più triste dell'anno © iStock

Sanihelp.it - Il Blue Monday, il giorno più triste dell’anno, cade sempre il terzo lunedì del mese, è associato a tristezza e umore nero. Ma per molti il problema si trascina tutto il mese di gennaio. Una ricerca promossa da Almond Board of California ha rivelato che l’inverno è la stagione in cui gli italiani si sentono più scarichi, con meno di uno su 5 che dichiara di sentirsi al top delle energie e un 44% che viaggia con le batterie scariche.

Secondo la dietologa Juliette Kellow, spesso attribuiamo la colpa al clima e alla mancanza di luce solare, che ci sembrano aggravare la stanchezza e la tristezza che ci colpiscono in questo periodo, ma possono esserci altri fattori, come la mancanza di nutrienti essenziali. La dottoressa Kellow raccomanda 5 alimenti ricchi di nutrienti che possono aiutare a ridurre la stanchezza:

1. Mandorle. Una manciata (circa 28g) fornisce uno spuntino nutriente e appagante. Contengono niacina (vitamina B3), acido folico e ferro e sono ricche di riboflavina (vitamina B2) e magnesio, che contribuiscono a ridurre stanchezza e affaticamento. Quando i livelli di zucchero nel sangue si abbassano, si possono aggravare irritabilità, stanchezza e scarsa concentrazione. Gli studi dimostrano che le mandorle possono avere un effetto positivo sulla modulazione dei livelli di zucchero nel sangue.

2. Uova. Contengono folati e vitamina B12, essenziali per una sana funzione psichica, e vitamina D – utile in un periodo dell’anno in cui anche nei giorni di cielo sereno, i raggi del sole sono troppo deboli per stimolare questa vitamina nel  corpo. Le uova sono anche ricche di triptofano - un amminoacido (blocco di proteine) che produce la serotonina nel cervello, che influenza l'umore.

3. Cereali integrali. Stabilizzano i livelli di zucchero nel sangue, il che può aiutarci a controllare l'appetito. Gli alimenti amidacei stimolano anche il rilascio di insulina, che aiuta il triptofano a entrare nel cervello, dove viene poi usato per produrre serotonina.

4. Spinaci. La mancanza di ferro può farci sentire esausti, anche quando dormiamo abbastanza. Gli spinaci forniscono ferro e una grande quantità di nutrienti come folati e la vitamina C, che aiutano a ridurre la stanchezza.

5. Acqua. Uno studio che ha esaminato gli effetti della disidratazione nelle donne ha scoperto che anche una lieve disidratazione porta a ripercussioni sull’umore, con maggiori difficoltà a svolgere i compiti quotidiani e problemi di concentrazione.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
California Almonds

© 2019 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Video del Giorno:

Ti potrebbe interessare: