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Cause e rimedi per la xerostomia

Bocca secca? Quando preoccuparsi e come intervenire

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Pubblicato il: 07-03-2019

Bocca secca? Quando preoccuparsi e come intervenire © istock

Sanihelp.it - Il manifestarsi continuo della secchezza delle fauci, di giorno e di notte, dovuto principalmente alla diminuzione del flusso salivare con il conseguente asciugarsi della mucosa orale, porta con sé una serie di conseguenze che possono mettere a rischio la salute degli individui, peggiorando la loro qualità della vita e andando ad aggravare patologie preesistenti.

Gli individui diabetici devono prestare particolare attenzione a questo problema, perché diabete e bocca secca sono legati da un rapporto di causa-effetto complesso, che può portare a pericolose conseguenze.

Andiamo quindi ad esaminare le cause che possono portare o favorire la secchezza delle mucose e la sensazione di bocca secca, segnalando i sintomi che possono rappresentare un campanello d'allarme della presenza di questo problema, e i rimedi che si possono mettere in atto per mantenere la propria bocca e il proprio corpo in salute.

Bocca secca: le cause

Indicata con il termine medico di xerostomia, la sensazione di bocca secca può avere diverse origini. Oltre alle cause di natura psico-fisica, come stati prolungati di stress e ansia che possono avere delle influenze anche sul funzionamento del nostro organismo, tra le principali cause della xerostomia si riconoscono:

disidratazione

presenza di particolari patologie

assunzione di particolari farmaci

sedute di chemioterapia e radioterapia

Salute e idratazione

Una buona idratazione è fondamentale per il corretto funzionamento dell'organismo e stati di disidratazione possono portare danni, non solo a organi e tessuti, ma anche alle mucose orali.

Le cause della disidratazione e della secchezza della mucosa orale possono essere molteplici, e vanno dal consumo di alcool e fumo, fino a problemi respiratori come le sinusiti, che portano a respirare più con la bocca che con il naso.

Anche durante la notte, chi russa o soffre di bruxismo è più soggetto a questa riduzione della lubrificazione orale e quindi anche alle patologie orali e i denti.

La saliva infatti, oltre a rappresentare un elemento fondamentale per parlare ma anche per masticare e deglutire il cibo, è un disinfettante naturale, che protegge i nostri denti e le nostre gengive dall'aggressività della placca batterica.

Accumuli di placca batterica e una scarsa igiene orale possono portare all'insorgere di patologie come carie, parodontiti e gengiviti, che nei casi più estremi possono portare alla perdita dei denti e in quelli meno gravi ad alitosi e bocca secca, a cui si devono aggiungere le costose visite odontoiatriche per la pulizia e la risoluzione di questi problemi.

Maggiori rischi per i diabetici

Gli individui diabetici in particolare devono curare la salute del cavo orale e mantenere la propria bocca idratata, non solo perché sono più soggetti a tali patologie dentali, ma soprattutto per evitare che i batteri penetrino nel flusso sanguigno attraverso le lesioni orali, andando a danneggiare altri organi e tessuti.

I soggetti diabetici hanno infatti una risposta immunitaria più bassa e, al tempo stesso, a causa della scarsa funzionalità renale e dell'iperglicemia, sono più soggetti a disidratazione e secchezza del cavo orale.

Come se non bastasse, molti farmaci utilizzati per contrastare e tenere sotto controllo il diabete e i problemi ad esso connessi hanno tra i loro effetti collaterali la secchezza delle fauci, per cui risulta ancora più importante contrastare la bocca secca quando si presenta come sintomo di xerostomia.

Bocca secca: consigli pratici e rimedi

Dato che i rimedi per contrastare la sensazione di bocca secca e la xerostomia dipendono dalle cause che ne hanno portato l'insorgenza, una volta avvertiti i sintomi e la persistenza del disturbo è necessario contattare il proprio dentista e il proprio medico di fiducia, che formuleranno una diagnosi accurata, valutando storia clinica, stato di salute e facendo i dovuti esami.

Nei casi in cui la xerostomia sia dovuta all'assunzione di un determinato farmaco o nei casi di diabete e altre patologie, sarà infatti necessario studiare dosaggi e terapie alternative per tornare in uno stato di salute ottimale o non aggravare la propria situazione.

In generale ogni individuo può comunque seguire delle buone pratiche per contrastare tale patologia e eliminare gradualmente la sensazione di bocca secca, ripristinando una buona salivazione e la naturale idratazione delle mucose orali.

In primis è fondamentale curare la propria igiene orale ogni giorno, lavando i denti dopo i pasti e utilizzando spazzolino, dentifricio, possibilmente al fluoro, e filo interdentale, per eliminare i residui di cibo dagli spazi interdentali ed evitare la formazione di placca e tartaro.

Per quanto riguarda alimentazione e stile di vita, è importante idratarsi regolarmente durante la giornata, bevendo almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, e bevendo anche durante i pasti per favorire masticazione e digestione.

Sarebbe meglio inoltre limitare l'assunzione di alcool, fumo e caffè, e di cibi molto acidi o zuccherati, salati o speziati, che alterano il ph della bocca riducendo l'azione disinfettante della saliva e la sua produzione.

Di giorno ma soprattutto di notte è molto importante cercare di respirare sempre con il naso e deumidificare l'ambiente domestico nel caso l'aria fosse troppo secca.



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