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Solo la metà delle italiane fa regolarmente la mammografia

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Pubblicato il: 18-03-2019

Solo la metà delle italiane fa regolarmente la mammografia © iStock

Sanihelp.it - Ancora troppo poche italiane aderiscono ai programmi di screening per il tumore del seno. Solo il 56% ha eseguito la mammografia. La Lombardia presenta uno dei tassi d’adesione tra i più alti della Penisola (67% di aderenza). Ciò nonostante, ancora una donna su 3 non si sottopone agli screening. Un fenomeno che preoccupa dal momento che la neoplasia ogni anno provoca ancora in tutta Italia oltre 12mila decessi. Nel Mezzogiorno, dove l’adesione agli screening è inferiore rispetto al Settentrione, la sopravvivenza è leggermente più bassa. Nelle Regioni del Sud si attesta all’85% mentre in quelle del Nord all’88%. Da qui l’appello degli oncologi affinché tutte le italiane tra i 50 e 69 anni si sottopongano una volta ogni due anni al test gratuito organizzato dalle Aziende sanitarie locali. La sollecitazione arriva dal convegno Breast Journal Club. L’importanza della ricerca in oncologia.

Il cancro della mammella è una malattia guaribile nell’oltre 80% dei casi, ricordano gli esperti riuniti al convegno. Con la mammografia ogni anno si individuano poco più di 8.000 nuovi casi, purtroppo ancora troppe diagnosi arrivano tardi. La diagnosi precoce permette di aumentare le probabilità di guarigione, oltre a consentire interventi più conservativi ed estetici. Per sensibilizzare la popolazione le reti oncologiche e le Istituzioni stanno supportando la costituzione di Centri di senologia ovvero Breast Unit, modelli di assistenza specializzati nella prevenzione, diagnosi e cura del carcinoma mammario, caratterizzati dalla presenza di un team multidisciplinare. Le donne che si curano presso centri dedicati hanno un 18% in più di guarigioni definitive e una migliore qualità di vita. 

Nel convegno scientifico cremonese diverse sessioni sono dedicate ai trattamenti. Nab paclitaxel, un farmaco che sfrutta le nanotecnologie, ha dimostrato di essere efficace e di aumentare la sopravvivenza globale. Possiede un meccanismo di trasporto innovativo in grado di superare la barriera stromale del cancro. Nuove evidenze cliniche stanno emergendo anche sull’associazione tra Nab-paclitaxel e immunoterapici per il trattamento dei casi più gravi. 



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Breast Journal Club. L'importanza della ricerca in oncologia

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