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Bellezza in gravidanza: lotta agli inestetismi più diffusi

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Pubblicato il: 26-03-2019

Dalle smagliature alle macchie, fino alla perdita di capelli, ecco come combattere gli inestetismi della gravidanza con cosmetici sicuri per mamma e bebè.


Bellezza in gravidanza: lotta agli inestetismi più diffusi © iStock

Sanihelp.it - Le donne durante la gravidanza sono più belle: non è una leggenda popolare, ma è confermato dagli studi di fisiologia. Il merito è della componente ormonale, che causa un cambiamento nella consistenza dei tessuti che, trattenendo più liquidi e richiamando un maggiore quantitativo di nutrienti cellulari, tendono a diventare più morbidi ed elastici. La pelle, però, è anche più esposta e sensibile agli agenti esterni come lo smog o le radiazioni solari. «Tra i più frequenti inestetismi si riscontrano le striae distensae o gravidiche (le cosiddette smagliature), le iperpigmentazioni, le alterazioni di unghie, capelli e del microcircolo», spiega il professor Leonardo Celleno, dermatologo e presidente dell'Associazione Italiana Dermatologia. Ecco i suoi consigli per ciascuno di questi problemi. 
 
Le smagliature compaiono in circa il 90% delle donne dopo il primo trimestre di gravidanza. Inizialmente appaiono come linee rosso-violacee (striae rubrae). Le cause sono complesse e multifattoriali e includono fattori fisici (come la capacità elastica della pelle), ormonali (l'attività degli estrogeni e degli steroidi corticosurrenalici sulle fibre elastiche cutanee), genetici (ereditarietà e predisposizione).

Il rimedio più conosciuto è l’olio di mandorle dolci. L’applicazione topica costante dell’olio di mandorle, costituito da un’elevata percentuale di acido oleico e linoleico, è in grado di migliorare l’elasticità cutanea considerate le sue proprietà emollienti e nutrienti ad alto valore eudermico. Recentemente l’attenzione è rivolta all’attività topica di prodotti (creme, oli) contenenti estratto di centella asiatica, vitamina E, collagene ed elastina nella loro forma idrolizzata. Post partum è possibile effettuare trattamenti medici più intensivi che prevedono l’utilizzo topico e talvolta sistemico di vitamina A o trattamenti laser e luce pulsata, tutti sotto stretto controllo medico.
 
La pelle in gravidanza corre il serio rischio di macchiarsi e a essere più a rischio sono le carnagioni più olivastre e tendenzialmente scure. Particolare attenzione va posta alle cicatrici e i nevi pre-esistenti: possono scurirsi e aumentare la propria superficie anch’essi, specialmente se localizzati nella zona addominale, la quale è sempre consigliabile tenere sotto controllo con il proprio dermatologo di fiducia. L’uso di creme solari con filtri UVA e UVB è d’obbligo, non solo in estate ma anche in inverno. In sinergia agli ingredienti di protezione solare è consigliabile utilizzare cosmetici (creme, oli, sieri) contenenti vitamina C, nota per l'attività antiossidante, coadiuvante del microcircolo, ma anche depigmentante.
 
Durante il periodo della gravidanza e del post partum non è solo la pelle a riscontrare dei cambiamenti ma anche i capelli: all’inizio saranno più corposi e luminosi, dopo il parto e durante l’allattamento entrano in una prolungata fase di riposo che determina una temporanea condizione stazionaria che generalmente termina con una massiva ma fisiologica caduta dei capelli denominata telogen effluvium. Ma in questi casi nell’arco di qualche mese tornerà tutto alla normalità.

Dopo il parto e al termine del periodo di allattamento, per aiutare il ciclo del capello e apportare costituenti essenziali alla capigliatura, è opportuno un corretto trattamento cosmetico. Con specifici shampoo, fiale, maschere si può coadiuvare il sostegno alla struttura pilo-sebacea, attraverso sostanze e nutrienti necessari al miglioramento delle condizioni fisiologiche dei capelli e del cuoio capelluto. Tra i più utilizzati la biotina, nota come vitamina H, l’estratto di Serenoa Repens, il lievito di birra.
 
Gli ingredienti ammessi in cosmetica sono accuratamente selezionati e controllati per la loro sicurezza. Fermo restando che in gravidanza e allattamento l’accortezza nella scelta dei cosmetici deve essere al massimo livello, un trattamento topico può determinare un assorbimento trascurabile, soprattutto se riferito alle concentrazioni delle sostanze attive. Pertanto sì ai cosmetici, attenzione all’uso di prodotti particolari come le tinture e soprattutto, prima dell’uso di qualunque prodotto sia topico che non, consultare il medico dermatologo, ginecologo o pediatra.  



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