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Tumori: prevenzione e terapie

Tumore pancreas più cattivo se contiene batteri della bocca

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Pubblicato il: 19-03-2019

I batteri della bocca potrebbero avere un ruolo nel cancro pancreatico: molti batteri del cavo orale sono stati infatti rinvenuti in campioni di cisti pancreatiche rivelatesi maligne


Tumore pancreas più cattivo se contiene batteri della bocca © iStock

Sanihelp.it - Riportata sulla rivista scientifica Gut, la scoperta potrebbe aprire nuove vie per la diagnosi precoce e per la cura del tumore, uno dei più letali proprio perché spesso diagnosticato tardivamente. Lo studio è stato condotto da ricercatori dell'Istituto Karolinska di Stoccolma, che hanno analizzato campioni di fluido pancreatico da 105 pazienti con cisti ovariche. Queste cisti non sempre sono di natura maligna, ma per saperlo con certezza bisogna asportarle chirurgicamente. Gli scienziati hanno rilevato presenza di DNA di batteri del cavo orale nei fluidi pancreatici dei pazienti con tumore maligno.

«Siamo stati sorpresi di trovare batteri della bocca nel pancreas, ma non è qualcosa di totalmente inatteso»- ha spiegato l'autrice del lavoro, Margaret Sällberg Chen- «in un precedente studio di dimensioni minori un eccesso di questi batteri del cavo orale è stato riscontrato nella saliva dei pazienti con cancro del pancreas». 

Se altri studi confermassero che i batteri influenzano i processi patologici che portano al tumore, questo potrebbe portare a nuove strategie terapeutiche usando agenti antibatterici

«Questo studio - sottolinea in un commento all'ANSA Cristiano Tomasi dell'Università di Göteborg in Svezia - ribadisce l'importanza di capire meglio l'interazione tra il microbioma e le patologie in generale. Bisogna ricordare, in ogni caso, che quelli che chiamiamo batteri della bocca, in realtà sono presenti in tutto il tratto gastrointestinale, solo che i rapporti di frequenza tra le specie sono diversi a seconda della localizzazione. 

Non dimentichiamo poi che, ad esempio in soggetti che soffrono di malattia parodontale in fase attiva, anche il semplice spazzolamento porta a una batteriemia (presenza di batteri nel sangue) transitoria. 

Le relazioni tra parodontite e malattie sistemiche sono un argomento di forte interesse e su cui molti centri di ricerca sono impegnati da anni, con risultati decisamente interessanti - continua l'esperto - l'approccio alla terapia parodontale implica considerazioni più ampie che devono tenere presente lo stato di salute generale del paziente».



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Ansa Salute

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