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Bambini: lo sport giusto per ogni età

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Pubblicato il: 09-04-2019

Gli specialisti in ortopedia sottolineano l'importanza dell'attività fisica in tutte le fasi della vita e indicano qual è la disciplina più adatta a ogni età.


Bambini: lo sport giusto per ogni età © iStock

Sanihelp.it - Il 6 aprile 2019 si è celebrata in tutto il mondo la Giornata Mondiale dello Sport. Per l’occasione la Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia ha ribadito l’importanza di praticare attività fisica per tutte le fasce d’età al fine di conoscere e armonizzare le proprie funzioni ossee. L’attività fisica si associa all’allegria e alla gioia di vivere e alla possibilità di dividere esperienze all’interno di un gruppo spronando l’individuo alla volontà di superare i propri limiti. Non è un caso che questa Giornata dedicata allo Sport si sia festeggiata proprio il 6 aprile, data nella quale si inaugurarono i primi Giochi Olimpici dell’Era Moderna ad Atene nel 1896.

«Lo sport ha un ruolo fondamentale nelle varie fasi evolutive della persona, da quella infantile/adolescenziale all’età avanzata – afferma il professor Francesco Falez, presidente SIOT -. Da un punto di vista ortopedico il coinvolgimento dell’apparato muscolo scheletrico è fondamentale dal suo sviluppo al suo mantenimento in età avanzata. Man mano che la persona cresce, i benefici non sono solo osseo-articolari ma anche sistemici: lo sport aumenta le endorfine, accresce lo stato di benessere e migliora tutti gli altri apparati.

In un soggetto adulto basta praticare attività fisica due volte a settimana; tre volte a settimana vanno bene per un adolescente. Per i più piccoli vanno bene il basket, il volley, il nuoto, il calcio, la corsa e la ginnastica: il bambino fa tutto perché deve sviluppare il proprio coordinamento motorio. Quindi più fa sport meglio è, anche se bisogna stare attenti a non esagerare. Diverso il caso se il bimbo ha problemi di scoliosi. In questo caso è preferibile indirizzarsi verso sport simmetrici piuttosto che unilaterali: basket e volley sono da preferire al tennis».

La Siot si sofferma infine sui casi di trauma sportivo, consigliando di agire con cure appropriate anche alla ripresa rapida dell’attività, sia agonistica che amatoriale. Tutto questo è possibile grazie all’evoluzione delle tecniche chirurgiche tali da migliorare le cure e rendere più precoce il ritorno allo sport, cosi come i miglioramenti degli aspetti riabilitativi. 



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia

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