Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Asma e allergie: quanto servono lavaggi nasali e aerosol?

di
Pubblicato il: 02-05-2019

Asma e allergie: quanto servono lavaggi nasali e aerosol? © iStock

Sanihelp.it -  La campagna educazionale Un Respiro di Salute, realizzata da FederAsma e Allergie Onlus, ha lo scopo di educare e informare i cittadini sul ruolo dell’aerosolterapia nella prevenzione e gestione dei sintomi allergici. Con la primavera infatti si presentano puntuali le patologie allergiche che colpiscono naso, bronchi e polmoni di bambini e adulti. Gli allergici che reagiscono in maniera anomala quando entrano in contatto con pollini o peli di animali, sono un fenomeno in aumento soprattutto nei Paesi industrializzati. Alcuni numeri: 9 milioni gli italiani che soffrono di un’allergia respiratoria, 16,9% soffrono di rinite allergica, 6% i giovani di età superiore a 14 anni soggetti ad asma allergica

 Il naso è la porta di ingresso delle vie respiratorie e i lavaggi nasali, con soluzioni fisiologiche, isotoniche o con soluzioni ipertoniche, eventualmente arricchite con sostanze medicamentose (acido ialuronico, sostanze tampone, antisettici), rappresentano un valido aiuto per prevenire e abbattere l’infiammazione locale. Per la gestione della rinite allergica le docce nasali micronizzate permettono di generare un aerosol che si deposita nelle primissime vie respiratorie, esercitando un effetto detergente, idratante e fluidificante sulle secrezioni.

La rinite allergica va curata non solo per diminuire i sintomi e curare l’infiammazione ma per ridurre l’impatto della malattia sulla qualità di vita (sonno frammentato, minor rendimento scolastico e lavorativo, difficoltà relazionali), e limitare i rischi a lungo termine a livello anatomico (dormire a bocca aperta comporta la deformazione del cavo orale e del massiccio facciale). Il lavaggio nasale, con soluzioni fisiologiche, previene da un lato riducendo i sintomi, rimuovendo detriti, allergeni, allontanando i mediatori dell’infiammazione e migliorando il meccanismo di pulizia delle alte vie aeree; dall’altro, ha un’azione coadiuvante antinfiammatoria sull’allergia.

Il medico potrà anche ricorrere alla nebulizzazione con docce nasali micronizzate, che consentono di far arrivare più facilmente e velocemente il principio attivo che si deposita nelle vie respiratorie fluidificando le secrezioni ed esercitando il proprio effetto curativo. La nebulizzazione richiede un minimo sforzo alla persona, che deve semplicemente respirare e rappresenta un sistema utile di cura per coloro che, come i bambini, hanno limitate capacità di coordinamento.

L’aerosolterapia è particolarmente indicata per i soggetti asmatici: consente ai principi attivi di giungere direttamente nella zona dove la terapia deve svolgere la sua funzione curativa, con dosi minori rispetto alla via sistemica, effetti terapeutici più rapidi e minor rischio di effetti indesiderati. L’asma bronchiale allergica è una patologia potenzialmente pericolosa per la vita che porta con sé una serie di sintomi importanti. Quando l’allergene viene inalato durante la respirazione si scatena la liberazione di sostanze proinfiammatorie che provocano il rigonfiamento della mucosa bronchiale con produzione di muco e costrizione della muscolatura bronchiale, riducendo così il passaggio d’aria. Compare quindi difficoltà respiratoria con sensazione di mancanza d’aria, dolore al petto, tosse e respiro sibilante.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Federasma e Allergie Onlus

© 2019 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?