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Asma e BPCO: un'App aiuta a seguire bene la cura

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Pubblicato il: 22-05-2019

Asma e BPCO: un'App aiuta a seguire bene la cura © iStock

Sanihelp.it - In occasione della Giornata mondiale dell’asma, che si celebra ogni anno a maggio, è partita la campagna educazionale APPlichiamoci per respirare meglio, che mira a sensibilizzare la popolazione sui corretti stili di vita per la prevenzione delle malattie respiratorie croniche – in particolare asma e broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) –, incoraggiare la diagnosi precoce e promuovere l’aderenza alla terapia. La campagna è promossa daFederAsma e Allergie Onlus, Società Italiana di Pneumologia, Società Italiana di Medicina Generale.

A partire da maggio e per tutto il 2019, saranno organizzate giornate di screening e consulti medici gratuiti presso gli ospedali, gli ambulatori di medicina generale e le piazze di diverse città italiane. Informazioni e consigli per respirare meglio saranno inoltre disponibili sui principali social network, dove sarà possibile rimanere aggiornati sulle prossime tappe della campagna. Tra gli strumenti a disposizione dei malati c’è Io Respiro, un'App dedicata, che aiuta a monitorare l’intensità dei sintomi e l’impatto sulla vita quotidiana, oltre che a seguire la terapia.

Per chi soffre di malattie respiratorie, la cura è spesso un’esperienza emotivamente intensa, in particolare se colpisce in giovane età, determinando una difficile accettazione della malattia e discontinuità nell’assunzione dei farmaci. È il caso dell’asma, che interessa, in Italia, oltre 450mila persone tra i 15 e i 24 anni. Anche gli individui con BPCO - oltre 3,5 milioni di italiani - sono costretti a fare i conti con sintomi invalidanti che, se non controllati, possono subire peggioramenti improvvisi.

In Italia, si stima che le malattie respiratorie croniche, incluse asma e BPCO, siano la terza causa di morte, dopo le patologie cardiovascolari e i tumori. Tuttavia, in molti casi, a causa della sottovalutazione dei sintomi (mancanza di fiato e affanno, tosse frequente, sensazione di costrizione toracica), queste patologie vengono diagnosticate soltanto in fase avanzata, quando la funzione respiratoria è già compromessa.

Arrivare precocemente alla diagnosi è fondamentale per intraprendere il prima possibile una terapia appropriata. Le giornate di screening organizzate nell’ambito della campagna in numerose città italiane, intendono promuovere una maggiore consapevolezza su asma e BPCO, e sensibilizzare i cittadini, in particolare fumatori ed ex fumatori, a sottoporsi alla spirometria, un esame semplice e non invasivo che valuta la funzionalità polmonare. Anche presso gli studi di medicina generale, insieme al test spirometrico verranno offerti consulti medici gratuiti.

Altro fattore chiave, ai fini di una corretta gestione della malattia, è una somministrazione dei farmaci attenta e regolare da parte del paziente. Al contrario, si calcola che circa il 30% dei soggetti in trattamento, sia per asma, sia per BPCO, non è aderente alla terapia prescritta, in particolare nei periodi in cui si registra un miglioramento della sintomatologia. Per le malattie croniche, già dopo pochi mesi, si registra un drastico calo dell’aderenza che, tra i soggetti asmatici, può arrivare anche a meno del 15%. 

Un valido supporto in tal senso, oltre alla disponibilità di regimi terapeutici semplificati e device di facile utilizzo, è rappresentato dalla mobile health. In particolare, l'App Io Respiro è stata sviluppata per misurare il grado di intensità del disturbo, chiedendo al malato una valutazione dei propri sintomi, e per facilitare la sua partecipazione attiva alle raccomandazioni sul programma terapeutico. 



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Simg, Federsama e Allergie Onlus, Chiesi

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