Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google
Sanihelp.it > Dieta > Articolo

Gli italiani mangiano pizza almeno una volta a settimana

di
Pubblicato il: 21-05-2019

Un sondaggio statistico ha confermato quanto gli italiani tengano a questo piatto simbolo di italianità nel mondo


Gli italiani mangiano pizza almeno una volta  a settimana © iStock

Sanihelp.it - è nato come prodotto povero e senza pretese, ma è diventato un piatto che ci rappresenta nel mondo.

Alla pizza gli italiani non rinunciano: una recente indagine su un campione rappresentativo di italiani, realizzata da Demetra per conto di Eataly e presentata a Roma durante la prima edizione di IMPRONTE DI PIZZA - La parola a chi lascia il segno, ci racconta che il 60% dei consumatori mangia la pizza almeno una volta alla settimana e il 15% anche più di una volta alla settimana.

Un dato che descrive un movimento che nonostante la crisi, o forse proprio a causa di essa, ha saputo evolversi e che gode oggi di grande salute, se è vero che gli esercizi commerciali che trattano il prodotto pizza sono oltre 127.000 (Dati ricerca CNA – ottobre 2018).

Dal sondaggio in questione emerge come gli italiani amino questo piatto e ne conoscano tutte le caratteristiche: dall’importanza del tempo di lievitazione per la qualità degli impasti, alla possibilità di spaziare da impasti tradizionali a quelli con miscele di farine anche integrali e di poter scegliere dai condimenti più semplici fino a quelli gourmet.

Gli intervistati accordano grandissima attenzione agli ingredienti che compongono la pizza: il 50% definisce importante e il 38% molto importante poter conoscere l'origine degli ingredienti con cui viene preparata la pizza, sia nell’impasto (farina, lievito) sia nei condimenti: un tema, quello della trasparenza, che probabilmente ancora deve fare grandi passi avanti nella comunicazione dei professionisti e che viene confermata dalla dichiarata preferenza da parte dei consumatori verso pizze preparate con ingredienti biologici o IGP/DOP e presidio Slow Food.

Dal sondaggio emerge come il 65% degli intervistati sia consapevole dell’importante ruolo svolto dal tempo di lievitazione e dal lievito utilizzato in termini di digeribilità della pizza, anche rispetto agli ingredienti e alla cottura: un dato decisamente interessante se si pensa che la lavorazione della base della pizza è certamente il passaggio meno evidente agli occhi del consumatore.

Grande fortuna continua a riscontrare la farina 00 per la creazione degli impasti (scelta dal 48% degli italiani), ma sta crescendo anche il movimento di chi si orienta verso farine multi-cereali e/o integrali (32%) e chi, anche per questione di intolleranza, sceglie la gluten free (2%). Questo nuovo trend è particolarmente forte in Lombardia dove le farine multi-cereali o integrali ricevono il 37% delle preferenze e molto meno nel Lazio (24%) o in Sicilia (30%) che restano su questo tema più tradizionalisti.

La pizza più scelta dagli italiani? La margherita con il 35% delle preferenze, ma un crescente successo lo sta acquisendo la diavola che è indicata come preferenza dal 19% dell’intero campione, con punte del 25% in Emilia-Romagna.

Anche la capricciosa ottiene grandi consensi: è ordinata dal 19% degli intervistati a livello globale, ma con forte successo in Sicilia (38%).



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Redazione - Comunicato stampa

© 2019 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Video del Giorno:

Ti potrebbe interessare: