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Conosci il Rotavirus, nemico dei bambini?

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Pubblicato il: 28-05-2019

Un'infezione insidiosa e spesso non riconosciuta, che colpisce i bambini fino ai 5 anni, che può provocare una disidratazione così severa da rendere necessaria l'ospedalizzazione.


Conosci il Rotavirus, nemico dei bambini? © iStock

Sanihelp.it - Un caso al minuto, circa 27.000 al mese, più di 400.000 bambini colpiti ogni anno: questi i numeri in Italia di una malattia diffusissima ma poco conosciuta, la gastroenterite da Rotavirus (GARV). Una malattia che colpisce i bambini al di sotto dei cinque anni, spesso entro il primo anno di vita, provocando diarrea, febbre, vomito e disidratazione e che può diventare così grave da richiedere il ricovero in ospedale, al fine di reintegrare i fluidi persi.

L’agente scatenante è il Rotavirus, un virus in grado di sopravvivere molto bene nell’ambiente: estremamente contagioso, si trasmette con grande facilità per via oro-fecale, ma anche attraverso il respiro o tramite il contatto con superfici contaminate, non esclusi i giocattoli. Refrattario alle più scrupolose procedure igieniche, prospera anche nelle strutture ospedaliere.

Le infezioni possono essere ricorrenti, perché l'aver contratto il virus una volta non dà immunità permanente: tuttavia solo le prime infezioni sono quelle più gravi che meritano di essere prevenute. Come afferma Catia Rosanna Borriello, Direttore UOC Vaccinazioni ASST Fatebenefratelli Sacco, Milano: «l'allattamento materno è importante nella prevenzione di tutte le infezioni del neonato, tra cui le gastroenteriti come quelle causate dal Rotavirus, ma è un’immunizzazione spesso aspecifica e che comunque decade dopo pochi mesi dalla nascita».

Al di là delle cifre, pur impressionanti, «non sono i numeri a contare – sottolinea Giorgio Conforti, Referente Nazionale Vaccini della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) – quanto lo stress che l’ospedalizzazione comporta a genitori e bambini». Secondo una survey sul vissuto delle famiglie italiane dopo il ricovero di un figlio per GARV, lo stress è considerato elevato dal 67.2%. La diarrea può diventare cronica e richiedere l’uso di antibiotici per diverso tempo, i genitori si trovano costretti a perdere giornate lavorative e affrontare un grosso disagio e, se poi ci sono fratelli o sorelle, anche loro ne possono essere contagiati.

Prevenire l’infezione da Rotavirus, parlandone col pediatra al primo bilancio di salute, è l'obiettivo di #unapreoccupazioneinmeno, campagna di disease awareness di GSK con il patrocinio della FIMP per diffondere una maggiore consapevolezza sulle insidie del Rotavirus e su come prevenirne l’infezione attraverso la via più efficace, semplice e sicura: la vaccinazione nei primi mesi di vita. 

«Quello per il Rotavirus – dichiara il dottor Conforti – è l’unico vaccino somministrato per bocca. La procedura può essere eseguita anche dal pediatra di famiglia». La vaccinazione è in offerta attiva e gratuita a tutti i bambini a cominciare dalla sesta settimana di vita e da concludere entro la 24esima, se si tratta del vaccino a due dosi, o entro la 32esima se parliamo di vaccino a tre dosi. La vaccinazione è inserita nel calendario del Piano Nazionale della Prevenzione Vaccinale 2017-2019 e inclusa tra i Livelli Essenziali di Assistenza.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
#unapreoccupazioneinmeno, campagna di disease awareness di GSK con il patrocinio della FIMP

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