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Passa in vantaggio contro la dermatite atopica!

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Pubblicato il: 17-06-2019

Passa in vantaggio contro la dermatite atopica! © iStock

Sanihelp.it - Vuoi passare in vantaggio contro la Dermatite Atopica? È una campagna di sensibilizzazione sulla dermatite atopica dell’adulto che gode del patrocinio di SIDeMaST - Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse, ADOI - Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani, ANDeA - Associazione Nazionale Dermatite Atopica), CittadinanzAttiva, Utifar, Fenagifar, Sistema Farmacie Italia.

Vuoi passare in vantaggio contro la Dermatite Atopica?, è un’iniziativa, voluta dalla divisione specialty care di Sanofi che invita gli adulti con dermatite atopica ad affrontare i sintomi e il disagio che la patologia comporta e a vincerli con il supporto di specialisti.

A guidare la Campagna è l’hashtag #ChangeAD, un vero e proprio appello sia ai pazienti, affinché agiscano per riprendere il controllo della malattia e vivere appieno la propria vita, sia agli attori del mondo della salute, affinché si impegnino a riconoscere l’impatto della dermatite atopica sulla qualità di vita dei pazienti e a offrire percorsi di assistenza e cura mirati e adeguati.

Secondo quanto emerso dall’indagine dell’European Federation Of Allergy And Airways Diseases Patients’ Associations, condotta nell’ottobre 2018 su un campione di circa 1.200 pazienti adulti, l'aspetto della pelle ha infatti conseguenze importanti, provocando imbarazzo (58%) e influenzando la vita quotidiana.

Inoltre, se è vero che la dermatite atopica in molti casi non impedisce ai pazienti di lavorare o studiare, il 38% degli intervistati ha dichiarato di sentire compromessa la propria attività lavorativa a causa dell’aspetto della pelle.

Nel complesso circa 1 paziente su 4 sente di non riuscire a gestire la propria condizione e a tenerla sotto controllo, mentre più del 50% degli adulti con dermatite atopica ha riportato sintomi di depressione e/o ansia, con percentuali maggiori sono state riscontrate nei pazienti con la forma grave.

«La nostra esperienza quotidiana, supportata da diversi studi, ci dice che le persone con dermatite atopica, specie grave, hanno provato di tutto per riuscire a calmare il prurito, dormire e cercare di condurre una vita che non sia eccessivamente impattata dalla malattia; ma con scarsi risultati e spesso si arrendono» commenta Piergiacomo Calzavara Pinton, Presidente SIDeMaST, Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse. 

«È pertanto importante far arrivare loro il messaggio che si può fare qualcosa per la loro condizione e che ci sono dei medici specialisti pronti ad ascoltarle. Va in questo senso anche la campagna ‘Dalla parte della tua pelle’, lanciata dalla nostra Società in questi giorni, che prevede anche un programma di visite dermatologiche gratuite per i pazienti adulti con dermatite atopica nei centri ospedaliero-universitari in tutta Italia».

Tra i sintomi più pesanti da gestire, secondo uno studio pubblicato sul Journal of American Academy of Dermatology,al primo posto c’è il prurito,persistente e incessante: l’86% dei pazienti riporta sintomi di prurito tutti i giorni e il 61% lo definisce insopportabile. 

Proprio a causa del prurito, il 55% dei pazienti riporta un sonno disturbato per 5 o più giorni a settimana, con riflessi negativi sulla produttività lavorativa, sullo studio e nelle attività quotidiane. Come conseguenza dei sintomi e del riflesso che essi hanno sulla sfera psicologica, la maggior parte dei pazienti opera delle rinunce evitando di partecipare a situazioni sociali che temono possano per loro dimostrarsi spiacevoli: il 54% infatti rinuncia ad andare in piscina, mentre il 43% evita di frequentare ambienti polverosi; il 29% rinuncia ad andare in palestra, il 23% evita di svolgere alcune attività lavorative e, infine, circa il 20% dei pazienti evita di frequentare luoghi pubblici nel tempo libero. 

Complessivamente per il 44% dei pazienti con dermatite atopica grave la propria vita sociale e ricreativa risulta compromessa.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
SIDeMaST

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