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Rughe e segni dell'età? No problem, l'importante è che...

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Pubblicato il: 10-07-2019

Rughe e segni dell'età? No problem, l'importante è che... © iStock

Sanihelp.it - Una pelle sana e un aspetto il più naturale possibile, anche se si è ricorse all’estetica: sono le priorità delle italiane secondo i risultati di un’indagine condotta da Kleresca. Rughe e linee sottili non rappresentano un problema per il 17% delle intervistate e il 65% le considera anzi un’espressione della propria identità. Poco meno di una donna su cinque vede i segni del tempo come un’imperfezione da combattere o coprire.

Le donne tra i 46 e i 65 anni hanno un approccio più sereno con le rughe rispetto alla fascia tra i 36 e i 45: nel primo gruppo il 68% delle intervistate ritiene che rappresentino la loro storia e solo il 16% le nasconderebbe, mentre nel secondo gruppo i dati sono rispettivamente al 61% e al 21%. Scarti che crescono quando ci si focalizza sulle risposte delle intervistate che dichiarano di avere le rughe: il 75% delle donne tra i 46 e i 65 anni si riconosce nei propri segni del tempo, mentre questo dato scende al 53% per le donne tra i 36 e i 45 anni.

Avere una pelle tonica e luminosa, indipendentemente dall’età, è una caratteristica molto importante per il 64% delle donne. Tra le donne che dichiarano di avere le rughe, nella fascia d’età 36-45 ben il 71% ritiene molto importante avere e sfoggiare un aspetto sano. Qualora non si sentisse a proprio agio con la propria pelle, il 33% delle intervistate sarebbe disposto a sottoporsi a trattamenti dermatologici o chirurgici. Tra le donne che dichiarano di avere le rughe, la fascia d’età 36-45 ricorrerebbe a procedure nel 59% dei casi, contro il 30% della fascia 46-65.

La maggior parte concorda però che, rispetto a cinque anni fa, i trattamenti estetici dovrebbero assicurare come risultato finale un aspetto il più possibile naturale. Per questo motivo, il rischio di un gonfiore eccessivo di labbra e zigomi frenerebbe il 59% dall’utilizzo del filler, mentre il 31% indica gli effetti sulla generale espressione del viso. La tossina botulinica è vista con sospetto dal 43% delle donne per le possibili conseguenze sull’espressività del viso, mentre il 46% è più preoccupato per effetti collaterali come cefalea ed eritema.

Ma qual è la caratteristica più importante che deve avere un trattamento per la pelle? Per il 43% delle intervistate, non deve avere effetti collaterali, mentre per il 16% non deve essere doloroso e creare fastidio. Il 37% si aspetta che dia risultati in tempi brevi e il 4% desidera che nessuno si accorga che lo si è effettuato.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Kleresca

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