Aiuto, la pelle invecchia!
Si fa presto a parlare di invecchiamento cutaneo, invece occorre fare delle distinzioni. Non tutti i processi, infatti, sono uguali o hanno le stesse cause…
Sanihelp.it -
L’Italia sta invecchiando: le proiezioni suggeriscono che nel 2030 gli anziani saranno il 30% della popolazione. Vi saranno quindi sempre più donne costrette a fare i conti con i danni del tempo sulla pelle.
Ma l’
invecchiamento cutaneo non è unico: su questo fenomeno influiscono diversi fattori, tra cui l’età, la storia familiare e lo stile di vita.
Esistono quattro diversi processi, che possono presentarsi singolarmente o coesistere.
La prima forma in ordine temporale di comparsa è il
mio-invecchiamento.
Le
rughe sono dovute ai movimenti del viso e quindi alla contrazione involontaria dei muscoli sottostanti (rughe d’espressione). Si presentano sulla fronte, tra le sopracciglia, ai lati delle labbra e, se in epoca giovanile compaiono solo quando si contraggono i muscoli, con l’avanzare dell’età la pelle è meno elastica e non si decontrae più, di conseguenza la ruga diventa visibile anche quando il volto è rilassato.
Con il tempo la pelle comincia a soffrire di un
crono-invecchiamento che, benché strettamente legato all’età, dipende dalla costituzione personale e genetica. A parità di età anagrafica, il dato visibile può pertanto variare molto da persona a persona.
Ecco dunque comparsa di rughe e
macchie senili, perdita di luminosità ed elasticità.
Quando le ovaie non producono più estrogeni (
menopausa), si verificano alterazioni ormonali che causano alla pelle, organo ormono-dipendente, una perdita di densità. La cute appare secca, spenta, atrofica. Siamo passati all’
invecchiamento ormonale.
Il quarto tipo, il
foto-invecchiamento, è trasversale alle diverse fasce d’età ed è causato dalle radiazioni che provengono dal sole e dalle lampade UV.
Sia un’esposizione saltuaria ma spropositata, sia moderata ma prolungata, accelerano i processi di invecchiamento.
I danni dei
raggi ultravioletti coinvolgono sia l’
epidermide, che appare ingiallita e attraversata da
teleangectasie, sia il
derma, soggetto a un’infiammazione che porta alla degradazione del
collagene.
Ma esistono anche altre fattori di rischio per la nostra cute, come l’aggressione da agenti chimici o biologici, l’assunzione di particolari farmaci, il fumo e l’
alcol.
Se quindi è vero che non possiamo cancellare la storia dei nostri genitori né tanto meno fermare le lancette dell’orologio, è altrettanto vero che possiamo
lavorare molto sul nostro stile di vita per evitare di accelerare o aggravare l’invecchiamento della nostra pelle.
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di Roberta Camisasca
Fonte: Redazione Sanihelp.it Tags:
aiuto pelle invecchia
Revisione: 26-01-2012
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