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Da parrucchiere ed estetista per fare il pieno di autostima

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Pubblicato il: 17-07-2019

Da parrucchiere ed estetista per fare il pieno di autostima © iStock

Sanihelp.it - D'estate, salgono le temperature e scende l'autostima. Treatwell, portale europeo per la prenotazione di trattamenti di bellezza e benessere, ha scoperto che, se più della metà degli uomini si accetta per come è, quasi una donna su due dichiara di essere solo mediamente a proprio agio con la propria immagine, mentre un quarto si sente proprio inadeguato.

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, a condizionare il giudizio non sono i social media e le foto postate da altri in rete (votati dal 21,3% del campione femminile e dal 5,6% per quello maschile). Sia per le donne (27%) che per gli uomini (33,3%) sono le opinioni del partner ad avere l’impatto più forte sulla percezione della propria immagine; seguono gli sguardi e i commenti degli sconosciuti (25,8%) nella classifica femminile e le considerazioni e gli appunti degli amici (16,7%) in quella maschile.

Nonostante ciò, il 78,6% delle intervistate non pubblicherebbe mai una propria foto in costume da bagno su Facebook o Instagram e non solo per motivi di privacy. Il 40% conferma che la causa è da attribuire alla mancanza di autostima; la percentuale degli uomini arriva quasi a dimezzarsi (22,2%). Ben il 43,9% delle donne ammette di aver rinunciato, almeno in un’occasione, ad andare al mare o in piscina per non doversi mostrare svestita, così come un terzo del campione maschile.

Chi ha rinunciato al costume da bagno è stato fermato principalmente dalla convinzione di avere qualche chilo di troppo (66,7%). Al secondo posto spunta la ceretta non fatta (35,9%) che batte l’incubo cellulite (30,8%). Un uomo su tre è stato condizionato dall’idea di non avere muscoli tonici (33,3%). La cellulite arriva a condizionare l’intero guardaroba: il 21,9% confessa di essere talmente in imbarazzo da evitare gonne sopra al ginocchio o pantaloni corti.

Nonostante ciò, meno di un terzo (31,5%) afferma di effettuare trattamenti specifici o di ricorrere a prodotti anticellulite. I motivi? Soprattutto la pigrizia (32,3%) nell'applicare un prodotto con regolarità. Tra chi, invece, si affida all’estetista per trattamenti anticellulite, la scelta più popolare si rivela il linfodrenaggio (provato dal 50%), seguito dai fanghi caldi o freddi (45,8%), accompagnati dal massaggio circolatorio (33,3%).

L’effetto buccia d’arancia si conferma un cruccio tutto femminile: oltre un quinto degli uomini dichiara di non accorgersi se qualcuno attorno a lui – in piscina o in spiaggia – ha la cellulite, mentre il 72,2% assicura che la presenza o meno di cuscinetti non influisce sull’opinione o sull’immagine che ha di una persona.

Dedicare del tempo al proprio benessere aiuta a piacersi di più: è quanto confermano sia l’88,7% delle donne che il 61,1% degli uomini. Per fare il pieno di fiducia a quasi una donna su due basta una seduta di depilazione, mentre nel 37,2% dei casi sono taglio e piega a fare la differenza. C’è chi punta sui trattamenti anticellulite (34,9%) e chi su unghie impeccabili (manicure e pedicure 22,1%).

Per gli uomini l’autostima si riflette soprattutto nello specchio del barbiere: il 58,8% degli intervistati conferma di acquistare sicurezza in se stesso grazie a un taglio capace di creare un look fresco e cool. Seguono i massaggi, la tinta e la depilazione. Se le donne sono propense a recarsi più spesso dal parrucchiere o dall’estetista, gli uomini sono disposti a spendere di più: l'11,8% di loro – contro il 5,8% delle donne – investirebbe fino a 300 euro al mese (le donne si fermano a 100).



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