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Diabete giovanile, nuova cura per dire addio all'insulina

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Pubblicato il: 27-06-2005
Sanihelp.it - Le persone malate di diabete mellito di tipo 1 o giovanile forse non dovranno più ricorrere all'insulina.
Grazie ad un trattamento immunitario di breve durata, un gruppo di ricercatori francesi, belgi e tedeschi è riuscito a fermare, almeno in parte, il processo di distruzione del pancreas e di esaurimento della produzione di insulina nei soggetti che si trovano in uno stadio iniziale della malattia.

Il principio alla base del lavoro dei ricercatori è di impedire la distruzione del pancreas attraverso i linfociti, con l'idea che, se iniziato nelle prime fasi della malattia, questo trattamento permette di conservare una parte consistente di cellule beta.

I ricercatori dell'Inserm, insieme ad altri scienziati belgi e tedeschi, sono riusciti a testare questo protocollo di cura in Belgio su 80 persone tra i 12 e i 39 anni, cui era stato appena diagnosticato il diabete di tipo 1, e che pur avendo iniziato l'insulina da meno di quattro settimane erano ancora in grado di produrla spontaneamente nel proprio organismo.

I malati sono stati divisi in due gruppi: al primo è stato somministrato per sei giorni un anticorpo monoclonale umanizzato, l'IgG1, anti CD3 (ChAglyCD3) mentre all'altro è stato dato semplicemente un placebo.
Alla fine, i risultati dello studio hanno dimostrato che dopo un periodo di 6, 12 e 18 mesi, le funzioni residuali del pancreas erano migliorate nel gruppo trattato con gli anticorpi rispetto a quelli del placebo.

Nonostante i risultati positivi, però, la comunità scientifica ha sollevato alcuni dubbi: per essere efficace la terapia deve essere iniziata il prima possibile, quando la secrezione di insulina è meno alterata, ma la malattia si manifesta una volta che gran parte del pancreas è ormai distrutta.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
ANSA Salute

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