Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Tumori: prevenzione e terapie

Sostanze cancerogene nei farmaci, test su prodotti a rischio

di
Pubblicato il: 08-10-2019

Il recente caso della ranitidina (farmaco per lo stomaco), che segue il ritiro di lotti di sartani (farmaci per la pressione), ha messo in allarme le agenzie del farmaco


Sostanze cancerogene nei farmaci, test su prodotti a rischio © iStock

Sanihelp.it - L'Agenzia europea dei medicinali (Ema) chiede che le aziende che producono farmaci sintetizzati per via chimica controllino, in via precauzionale, tutti i loro medicinali per la possibile presenza di nitrosammine, da qualche tempo nell’occhio del ciclone, in particolare la N-nitrosodimetilammina (Ndma), rilevata di recente nei medicinali a base di ranitidina, un  antiacido. Nel caso si riscontrasse questa indesiderata presenza, si dovranno informare tempestivamente le autorità affinché possano essere intraprese adeguate azioni normative, indica una nota dell'Ema.

Le nitrosammine, spiega il comunicato dell’Ema, sono classificate come probabili agenti cancerogeni per l'uomo, il che significa che un'esposizione a lungo termine al di sopra di determinati livelli può aumentare il rischio di cancro. 

Si trovano in alcuni alimenti e riserve di acqua potabile. 

Tuttavia, quando sono state rilevate nei medicinali, come è il caso della ranitidina e dei sartani, il rischio di sviluppare tumori è comunque risultato basso.

Tutti i medicinali per uso umano autorizzati contenenti principi attivi sintetizzati chimicamente devono, quindi, essere esaminati, compresi i farmaci da banco (OTC), avverte l'Ema, ma per primi dovrebbero essere analizzati i medicinali con una dose giornaliera più elevata e quelli per le terapie croniche.

L'Agenzia italiana del farmaco (AIFA) ha riferito all'Adnkronos Salute che collaborerà con l'ente regolatorio europeo (Ema) e con le aziende farmaceutiche.

L'AIFA chiarisce che la valutazione della possibile presenza di questa impurità dovrà concludersi entro i prossimi 6 mesi.

Un’ulteriore raccomandazione riguarda il fatto di evitare le fake news, che ultimamente hanno proliferato sui social, e di rivolgersi esclusivamente, per avere informazioni, ai siti istituzionali.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Adnkronos salute

© 2019 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Video del Giorno: