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Capelli sani d'inverno: 3 consigli dei dermatologi

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Pubblicato il: 20-11-2019

Capelli sani d'inverno: 3 consigli dei dermatologi © iStock

Sanihelp.it - Con l'arrivo dell’inverno, la pelle può accusare diverse problematiche causate dagli stress termici e dalle variazioni di umidità, mettendo a dura prova la funzione della sua barriera, preposta alla difesa dell’organismo dalle aggressioni ambientali.

Anche il cuoio capelluto può risentire degli effetti degli sbalzi climatici e dell’eccessiva secchezza o umidità degli ambienti, per questo Head & Shoulders consiglia di utilizzare, sia per la detersione che per l'idratazione, formulazione specifiche arricchite con antiossidanti che agiscono contro lo stress ossidativo quotidiano (sbalzo tra temperatura fredda esterna e calda interna, alte temperature da phon e piastre, inquinamento e secrezioni in eccesso) che può danneggiare il cuoio capelluto.

Anche l'Associazione italiana Dermatologia e Cosmetologia sottolinea l’importanza di un’attenta hair routine invernale e suggerisce alcune buone abitudini per salvaguardare la salute di cute e capelli, sottolineano come gli sbalzi climatici e gli inquinanti possano mettere a dura prova il cuoio capelluto, oltre che la bellezza della capigliatura.

Le nostre abitudini di vita infatti molto spesso non sono salutari, come accade quando durante l’inverno ci sottoponiamo costantemente allo stress termico tra ambiente indoor (in genere troppo caldo e a bassa umidità relativa) e quello outdoor, con temperature invernali più basse e maggiore livello di umidità. In seguito a questi sbalzi il cuoio capelluto tende a disidratarsi e a formare desquamazione fine, il fusto dei capelli a essere più secco e le cuticole (la parte più esterna) più ruvide, meno elastiche e tendenti alla frattura.

Inoltre il freddo porta alla vasocostrizione anche dei vasi intorno al bulbo, la culla dove il capello nasce e vive le sue fasi. Questo processo a lungo può determinare un minor trofismo della struttura pilosebacea, determinando una condizione più difficile per il capello. Con questa alternanza anche il mantello idrolipidico subisce facilmente danni, che lo rendono meno strutturato per svolgere la sua funzione di protezione. Infine, l’inquinamento promuove l’ossidazione e la formazione dei radicali liberi. Per evitare danni alla capigliatura è dunque importante seguire alcune indicazioni.

Evitare se possibile gli eccessivi stress termici a cuoio capelluto e capelli, come quando si decide di indossare un copricapo per le lunghe attività in outdoor o come accade quando il processo di asciugatura è completo invece che parziale. Inoltre, va evitato di tenere le temperature degli ambienti chiusi oltre i 22°C.

Promuovere l’applicazione di prodotti ad azione protettiva, idratante, restitutiva e antiossidante per il cuoio capelluto, ristrutturante e condizionante per il fusto del capello. In questi periodi l’uso del balsamo è indicato come una crema protettiva per il viso dopo la  detersione. 

Anche l’uso di phon o piastra deve essere bilanciato e non eccessivo nelle temperature raggiunte al fine dell’asciugatura (più tempo e meno calore), soprattutto in inverno o nei luoghi più freddi laddove lo stress termico diventerebbe troppo aggressivo.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Head & Shoulders

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