Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

La parola agli esperti

Bimbi: quante proteine devono assumere? Dipende dall'età

di
Pubblicato il: 24-12-2019

Proteine sì, ma quante? A ciascuna età il giusto apporto. Occhio agli abbinamenti e alle fonti nascoste, per evitare eccessi. Le raccomandazioni dei pediatri.


Bimbi: quante proteine devono assumere? Dipende dall'età © iStock

Sanihelp.it - Le proteine, pur essendo un elemento essenziale nella crescita dei bambini, se in eccesso possono rappresentare un pericolo per la salute dei piccoli. A sottolinearlo è la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale.

Fondamentali a tutte le età, ma soprattutto nei bambini, le proteine rappresentano i mattoni necessari a costruire nuovi tessuti e riparare quelli danneggiati. Sono 5 le categorie alimentari considerate fonte primarie: carne, uova, pesce, legumi, latte e derivati. La SIPPS raccomanda settimanalmente 4 porzioni di legumi, 4 di pesce, 1 uovo a settimana, 1 porzione di carne rossa, 2 porzioni di carne bianca e 2 porzioni di formaggio.

Le proteine sono tuttavia contenute, sebbene in quantità inferiori, anche in altri alimenti: pasta, cereali, orzo, farro, avena, frutta secca, castagne, persino alcuni frutti e ortaggi. Basti pensare che una porzione di crusca di frumento apporta lo stesso quantitativo proteico di un vasetto di yogurt.

«È di estrema importanza prestare attenzione all'introito proteico e consumare una sola fonte primaria a ogni pasto - sottolinea il dottor Giuseppe Di Mauro, Presidente SIPPS - da scegliere, dunque, tra legumi, carne, pesce, uova o latte e derivati, ma mai combinandole nello stesso pasto».

Spesso si eccede nel consumo di proteine senza rendersene conto, come nel caso del panino con formaggio e prosciutto. Le proteine svolgono un ruolo di base nel mantenimento di un buono stato di salute pertanto la costante attenzione alla frequenza di rotazione consigliata delle fonti proteiche, unitamente al consumo di porzioni equilibrate, è in grado di preservare e promuovere la salute dei bambini.

L'indicazione prudenziale proposta dai LARN (Livelli di assunzione di riferimento per la popolazione italiana, 2014) per i bambini al di sotto dei 3 anni è prevedere un apporto proteico quotidiano che si trovi all'interno del range 8-12% dell'energia totale e perentoriamente al di sotto del 15% dell'energia totale giornaliera.

«Dai 3 anni in poi, sulla base delle indicazioni del Larn – aggiunge la dottoressa Lisa Mariotti, Nutrizionista Pediatrica Dipartimento Medicina dell'Infanzia e dell'età Evolutiva ASST Fatebenefratelli-Sacco di Milano - è bene rimanere sul 12-18% delle calorie giornaliere. Il pericolo di un consumo eccessivo può portare a complicanze a livello renale, sovrappeso/obesità e modifiche dell'appetito».

Le proteine, dopo l’acqua, costituiscono la parte maggiore dei tessuti. Hanno una funzione plastica (servono per lo sviluppo, la conservazione e il ripristino delle cellule) e, in misura minore, energetica. In particolare, i fabbisogni proteici di bambini e adolescenti (1-17 anni) sono calcolati per soddisfare le richieste necessarie per la crescita e per il mantenimento di una massa proteica in progressivo aumento.

«Le proteine non sono tutte uguali – conclude il dottor Leo Venturelli, Responsabile comunicazione SIPPS - quelle di origine animale si definiscono complete, in quanto una singola porzione dell'alimento che le veicola è in grado di soddisfare pienamente il fabbisogno dell'organismo in termini proteici.

Al contrario, le proteine derivanti da fonti vegetali quali i legumi si definiscono incomplete: in tal caso, una singola porzione non copre i fabbisogni proteici dell'organismo; per raggiungerli, è necessario consumare insieme un'altra fonte. Il classico piatto di pasta e fagioli è l'esempio principe: combinando le proteine dei legumi con i cereali, la qualità proteica viene migliorata per via di una reciproca integrazione, permettendo di raggiungere il fabbisogno proteico ideale».



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
SIPPS (Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale)

© 2020 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?