Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Dal Coronavirus all'influenza, la difesa parte dalle mani

di
Pubblicato il: 20-02-2020

Dal Coronavirus all'influenza, la difesa parte dalle mani © iStock

Sanihelp.it - Resta l’attenzione nei confronti del Coronavirus, così come proseguono le attività di screening e monitoraggio, anche perché i sintomi del virus sono assimilabili a quelli della comune influenza – di cui stiamo attraversando il picco stagionale, caratterizzata da febbre, tosse e difficoltà respiratorie – e non esiste ancora un trattamento specifico o un vaccino.

Lavare le mani utilizzando il sapone e un igienizzante in grado di abbattere i batteri è la prima delle precauzioni da adottare. Le infezioni infatti si diffondono per l'80% attraverso il contatto delle mani e in caso di una mancata igiene, il rischio cresce. Secondo una ricerca condotta da Initial Italia, le mani contaminate possono trasferire i batteri fino a 5 superfici e contagiare fino a 14 altre persone attraverso il solo tocco.

Inoltre, è stato rilevato che, per esempio in ambienti come l’ufficio, ben 1 persona su 4 non si lava le mani dopo aver usato il bagno venendo a contatto con oltre 30 milioni di batteri per centimetro quadrato senza rendersi conto di come questo possa portare alla contaminazione incrociata di tutti gli oggetti e le persone con cui si interagisce.

Lavare le mani è un gesto semplice da fare ogni volta che si entra in casa, ma anche quando si starnutisce o si tossisce mettendo le mani davanti alla bocca.  La routine prevede un lavaggio utilizzando il sapone perché l'acqua da sola non basta. La durata deve essere da 20 a 60 secondi, più o meno il tempo utile a cantare due volte la canzone Tanti auguri, un metodo per coinvolgere i bambini.

Il primo step prevede di bagnare le mani e applicare il sapone, cominciando a strofinare le mani palmo contro palmo. Successivamente si passa allo sfregamento del dorso - quindi il palmo della mano destra sul dorso della mano sinistra e viceversa - e delle dita, avendo cura di intrecciarle strofinando le mani insieme. Per pulire bene anche polpastrelli e unghie, è bene passare la punta delle dita nel palmo opposto e sfregarle da un lato all'altro. Risciacquare sotto l'acqua corrente e asciugare accuratamente. 

Ci sono particolari momenti in cui è più necessario lavarle. Quando? Prima di cucinare e mangiare, dopo essere andati al bagno, dopo aver soffiato il naso, tossito o toccato animali e dopo aver preso i mezzi pubblici.

Inoltre, le raccomandazioni del Ministero della Salute per prevenire il contagio includono accorgimenti quali starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso, utilizzare una mascherina e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l'uso e lavare le mani, adottare pratiche alimentari sicure - come evitare carne cruda o poco cotta, frutta o verdura non lavate e le bevande non imbottigliate - ed evitare il contatto ravvicinato, quando possibile, con chiunque mostri sintomi di malattie respiratorie come tosse e starnuti. È raccomandato, inoltre, di evitare di visitare i mercati di prodotti alimentari freschi di origine animale e di animali vivi.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Initial Italia

© 2020 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?