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Speciale Ciclo Mestruale

Quei giorni: sette regole per le vacanze

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Pubblicato il: 18-07-2005

Il ciclo mestruale non va in vacanza: per affrontare quei giorni con serenità in viaggio o al mare bisogna attrezzarsi, ma anche sfatare alcuni luoghi comuni...

Sanihelp.it -
  • Non ci sono controindicazioni ai viaggi. Può succedere che dopo un viaggio il flusso si interrompa o aumenti: è un fenomeno normale, legato allo stress dello spostamento. È sempre utile avere con sé un pacchetto di cracker salati nel caso in cui si accentuino nausea o mal di testa: masticare lentamente un cracker appena inizia il disturbo aiuta molto. In barca si possono indossare gli appositi braccialetti antinausea (in farmacia).
  • In caso di mal di testa provare con la digitopressione: con il pollice e l’indice della mano destra pigiare nell’incavo tra indice e pollice della mano sinistra per tre minuti, fare lo stesso sulla mano destra e ripetere l’esercizio finché non si avverte un po’ di sollievo.  
     
  • Curare l’igiene intima, soprattutto durante il giorno, in quanto d’estate aumenta la sudorazione e quindi la possibilità di pruriti e irritazioni. Lavarsi 3-4 volte al giorno utilizzando un detergente a pH acido, come quello della vagina, che faccia poca schiuma e non contenga profumazioni, ma senza esagerare con la frequenza dei lavaggi, per non abbassare le difese naturali delle mucose.  
    Per chi va in vacanza all’estero, dove spesso non c’è il bidet, si può usare il getto della doccia.  
     
  • Cambiarsi gli assorbenti ogni due ore, preferendo prodotti in materiale anallergico. Attenzione agli assorbenti interni, con cui c’è un maggior rischio di infezioni: se l’assorbente non viene cambiato di frequente, il sangue assorbito crea all’interno della cavità vaginale un ambiente favorevole alla crescita di batteri. Perciò è fondamentale lavare con cura le mani sia prima di cambiare l’assorbente sia al termine dell’operazione. L’ideale sarebbe alternare assorbenti interni ed esterni. 
     
  • Non ci sono limitazioni ai bagni. È vero che il flusso si può interrompere dopo un bagno, ma si tratta di un blocco temporaneo, che si verifica soprattutto se l’acqua è fredda, quindi l’ideale è entrare in acqua gradatamente. In ogni caso le mestruazioni riprendono naturalmente il loro corso, ma per aiutare il ripristino del flusso è sufficiente coprirsi con un indumento caldo o sdraiarsi al sole.  
    Evitare la doccia fredda o calda, per non correre il rischio di choc termici.  
     
  • Anche per lo sport non sussistono pericoli, anzi, in caso di irritabilità, i nsonnia e tensione lo sport offre un aiuto prezioso.  
     
  • Naturalmente, consiglio sempre valido, meglio evitare l’esposizione solare nelle ore centrali della giornata, dal momento che il calore può causare un aumento del flusso e quindi uno stato di debolezza organica.


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