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Eiaculazione precoce: disturbo "imbarazzante"che colpisce un uomo ogni quattro

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Pubblicato il: 22-04-2002

Secondo i risultati di un recente sondaggio canadese, circa un uomo su quattro riferisce di essere affetto da eiaculazione precoce. Sebbene venga considerato un disturbo “imbarazzante” non sembra interferire con le normali funzioni maschili.

Sanihelp.it - I dottori Guy Grenier e E. Sandra Byers, dell’Università di New Brunswick in Canada, sulla rivista The Journal of Sex Research pubblicano i risultati di uno studio eseguito su uomini affetti da eiaculazione precoce.
L’eiaculazione precoce è spesso un’auto-diagnosi e il problema provoca un impatto negativo sulla propria auto-stima, sul piacere sessuale e sulle relazioni sessuali o sentimentali.

Questo problema causa spesso un rifiuto del rapporto sessuale da parte degli uomini per paura della prematura eiaculazione che viene vissuta come “una brutta figura”.

Nel loro studio, Grenier e la Byers hanno esaminato alcuni questionari compilati da 260 uomini che contenevano domande inerenti l’eiaculazione precoce le abitudini sessuali in genere. La maggior parte degli intervistati era sposata (82%) o convivente e di età compresa tra i 23 ed i 78 anni; la frequenza dell’atto sessuale era di circa 6 volte calcolata su un periodo di 4 settimane.

La durata media del rapporto, prima dell’eiaculazione, è stata riferita nell’ordine di 8 minuti.

Circa un terzo degli intervistati hanno affermato di raggiungere l’orgasmo sempre “prima del momento desiderato” e di non vivere il rapporto con serenità in quanto impegnati nel ritardare il momento del massimo piacere.

Grenier e la Byers notano che esistono varie definizioni dell’eiaculazione, ad esempio si parla di eiaculazione precoce o rapida, basate in genere sia sul momento in cui avviene la prima eiaculazione dopo la penetrazione vaginale e sia sul controllo che l’uomo riesce ad esercitare su questa sensazione.

Tra i partecipanti al sondaggio il 24% ha riferito problemi d’eiaculazione precoce e di fare sesso con frequenza minore , circa una volta alla settimana. Inoltre solo alcuni tra loro si rivolgono a personale medico specializzato o si documentano con letteratura di settore.

I due ricercatori riferiscono che si rivolgono agli andrologi o sessuologi solo gli uomini che vivono questo disturbo accusando stress emozionali o relazionali che li fanno ulteriormente preoccupare delle loro funzioni sessuali.

In conclusione l’eiaculazione precoce è un problema che, trattato da specialisti, potrebbe risolversi rompendo quel circolo vizioso che si forma tra coscienza del disturbo e suo peggioramento.

FONTE: The Journal of Sex Research 2001


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Redazione Sanihelp.it

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