Scoperto codice per catalogare le staminali
Sanihelp.it - I ricercatori della
University of Michigan hanno scoperto una sorta di
codice a
barre sulla superficie delle cellule staminali ematopoietiche, un segno di distinzione che permetterà agli scienziati una catalogazione più precisa dei vari tipi di cellule.
Questa peculiarità servirà innanzitutto per valutare il grado di differenziazione della cellula, dal momento che è l’espressione di una dozzina di geni appartenenti a un gruppo chiamato SLAM. I geni SLAM sono generalmente presenti nei linfociti, ma, come spiega Sean Morrison, autore dello studio,
«funzionano da recettori, e la loro espressione indica esattamente se si tratta di cellule staminali o cellule progenitrici. Questa scoperta permetterà di
localizzare più velocemente i diversi tipi di cellule, evitando procedure complesse e imprecise».
Al momento gli studi sono stati condotti su topi, ma i ricercatori stanno già valutando la possibilità di approfondire le ricerche su campioni umani. «Se questi recettori fossero presenti anche nel sangue e nel midollo umani», hanno spiegato i ricercatori, «potremmo purificare al meglio il materiale biologico per i trapianti, utilizzare solo le componenti specifiche più adatte e offrire
una terapia migliore».
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di Redazione Sanihelp.it
Fonte: ADUC Notiziario Tags:
staminali ricerca
Revisione: 22-07-2005
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