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La scelta del momento della perdita della verginità negli adolescenti: esiste ancora l'autostima come fattore vincolante?

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Pubblicato il: 13-05-2002

Secondo uno studio recente, negli adolescenti la stima di se stessi e il momento della perdita della verginità sarebbero collegati. Il momento del primo rapporto ha un ruolo differente per i due sessi: per le ragazze la perdita della verginità viene ritardata in quanto è spesso vissuta come diminuzione dell'auto-rispetto, mentre l'opposto accade per i maschi.

Sanihelp.it - In ricerche precedenti sono state esaminate le conseguenze negative delle relazioni sessuali precoci nei giovani, ma il ruolo giocato dall’autostima nella scelta del momento giusto per la perdita della verginità non è stato mai valutato.

A questo scopo, il Dott. Gregory D. Zimet della Scuola di Medicina dell’Università dell’Indiana, ha analizzato 188 studenti tra i 12 ed i 14 anni che frequentavano l’ultimo anno delle scuole medie. I partecipanti allo studio si erano definiti vergini in un questionario somministrato per verificare alcuni aspetti della personalità.

Lo stesso questionario è stato somministrato due anni dopo agli stessi ragazzi e quindi a 14 e 16 anni d’età.

Secondo Zimet, Il fattore autostima ha influito sulla scelta delle relazioni sessuali in modo diverso per i ragazzi e le ragazze.
Le ragazze che alle scuole medie riferivano di avere un’alta stima di se stesse, hanno scelto in larghissima maggioranza di non avere rapporti sessuali o di limitare le occasioni, mentre i ragazzi nella stessa condizione, ossia con elevata autostima, tentavano di perdere più facilmente la verginità.

I risultati dello studio, sono stati pubblicati sul numero di Aprile della rivista Pediatrics, e tra le possibili spiegazioni cercate dai ricercatori, un ruolo importante potrebbero avere i giudizi differenti che la società riserva sulla sessualità nei due generi.

Il comportamento sessuale delle ragazze viene spesso additato dalla società come immorale e un aumento dell’amor proprio potrebbe essere considerato il fattore protettivo per poter resistere alle pressioni dei partner nel diventare sessualmente attive prima di essere mature.
D’alto canto le ragazze che hanno poca fiducia in se stesse, spesso decidono d’iniziare le relazioni sessuali per sentirsi meglio con se stesse, ritenendosi così più mature e padrone della loro intimità.

La sessualità tra i maschi è invece maggiormente accettata ed una iniziazione precoce viene vissuta quasi come un fiore all’occhiello. Inoltre i ragazzi potrebbero accrescere la stima di se stessi, sentirsi più a loro agio nei rapporti interpersonali e trovare più facilmente un partner disponibile.

I risultati di questo studio potrebbero suggerire che i programmi di educazione sessuale dovrebbero tener conto degli aspetti psicologici che la scelta del periodo «migliore» comporta e come viene vissuta diversamente dai due sessi.

Limitare l’autostima dei maschietti non sembra utile mentre, esaminando i risultati, sarebbe necessario aiutare le ragazze a sentirsi più sicure ed a rispettarsi maggiormente scegliendo l’inizio del primo rapporto sessuale in base ad un processo corretto di maturazione.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Pediatrics 2002

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