Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Anche le terapie devono globalizzarsi: l'esempio gastrite

di
Pubblicato il: 27-09-2005
Sanihelp.it - Le popolazioni mondiali: caucasica, nera e asiatica soffrono in maniera differente di malattia gastroesofagea e rispondono diversamente alle terapie. Per esempio negli asiatici questa malattia è meno frequente ed è più lieve a livello sintomatologico. Questo potrebbe indurre molti medici a sottovalutare la malattia.

Inoltre, la risposta alla terapia può essere differente, ma grazie all’introduzione degli inibitori di pompa Protonica (IPP), e in particolare di esomeprazolo, si hanno maggiori probabilità di intervenire efficacemente Su questa tipologia di problemi. Lo hanno spiegato esperti italiani riuniti a Venezia in occasione dei programmi educazionali premium sulle malattie acido-correlate.

Secondo il professor Marcello Tonini, Direttore Dipartimento Scienze Fisiologiche e Farmacologiche-Università degli Studi di Pavia, «Esomeprazolo ha il vantaggio di un profilo farmacocinetico che promuove un metabolismo più favorevole essendo in grado di concentrarsi maggiormente nelle cellule parietali e di portare, grazie ad una maggior efficacia antisecretoria, ad una miglior risposta clinica rispetto a omeprazolo, lansoprazolo, pantoprazolo e rabeprazolo».


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Redazione Sanihelp.it

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti