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Bimbi: quando la saliva è troppa...

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Pubblicato il: 20-10-2005

Il mio bimbo di tre anni ha sempre avuto, fin da neonato, un'abbondante salivazione. Ho sempre pensato (idea peraltro confermata da vari pediatri) che questo problema fosse legato alla dentizione, ma ancora oggi, con quasi tutti i denti in bocca, il disturbo persiste e dunque questa teoria non mi convince più!
Il bambino è nato prematuro (34ma settimana) e pesava 1,8 kg. L'ho allattato al seno fino ai 9 mesi, ha sempre mangiato di tutto senza problemi e non ha mai dato segni di disturbi particolari.
Cosa può essere? Come posso intervenire?

Silvana L.

Sanihelp.it - La scialorrea o ptialismo (cioè un'eccessiva salivazione) può essere causata da una riduzione della deglutizione della saliva, oppure da una sua produzione abnorme.
In entrambi i casi, le cause di scialorrea acuta e cronica in un bambino sono effettivamente numerose, e spesso la diagnosi differenziale può essere posta solo in base ad altri disturbi concomitanti; nel caso in esame si tratterebbe invece di un quadro cronico apparentemente isolato, in un bambino per il resto sano.

A mio avviso andrebbero esclusi in primis problemi misconosciuti, per esempio otorinolaringoiatrici (una ostruzione cronica delle cavità nasali, oppure eccessive dimensioni della lingua o macroglossia), un'ipotonia dei muscoli masticatori, ma anche una malocclusione dentaria e soprattutto un reflusso gastroesofageo occulto, laddove l'aumentata produzione di saliva opererebbe come una sorta di meccanismo di difesa messo in atto dall'organismo nei confronti del reflusso stesso.

In caso di completa negatività di tutti gli accertamenti, si potrebbe anche ipotizzare un disturbo isolato in un bimbo per il resto sano (ptialismo precoce costituzionale).

Esistono numerose terapie sia specifiche che aspecifiche, ma ovviamente sono successive al corretto inquadramento diagnostico.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Risponde il dottor Giuseppe Marini, pediatra di famiglia:

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