Allattare: i consigli per la mamma
Allattare è un gesto d'amore che va tutelato e incoraggiato. Ecco qualche utile consiglio per le neo-mamme.
Sanihelp.it - Per un efficace
allattamento al seno segui questi consigli:
- Informati se presso l'ospedale cui intendi rivolgerti esiste un protocollo scritto per l'allattamento al seno.
- Chiedi di essere informata già durante la gravidanza su vantaggi e modalità dell'allattamento al seno e, dopo il parto, chiedi che ti venga mostrato come allattare (anche nel caso tu venga separata dal bambino).
- Comincia ad allattare già mezz'ora dopo la nascita: l’attacco precoce riduce il calo di peso del neonato e ne anticipa il recupero, riduce l’incidenza dell’ittero neonatale ed è una garanzia per un buon allattamento.
- Attacca correttamente il bimbo: il corretto attacco al seno aiuta a prevenire ragadi, ingorghi mammari, capezzoli ulcerati e congestione del seno.
- Assumi una posizione confortevole per te e per il bambino, in modo che sia favorito il contatto con te e che il suo viso sia di fronte al seno. Una suzione corretta non è mai dolorosa per la mamma, è lunga e profonda e il bambino è rilassato.
- Cerca di allattare a richiesta (senza rigidità negli orari e nella durata): l’attaccare al seno il neonato ogni volta che lo desidera contribuisce a stimolare la produzione di latte, ponendo le basi per un allattamento soddisfacente e prolungato. Con il tempo, il neonato rallenta e regolarizza da solo la frequenza delle poppate.
- Chiedi di sistemare il neonato nella tua stessa stanza (rooming-in). Questo facilita la creazione del legame affettivo, rende possibile l’allattamento a richiesta, permette un contatto più stretto con il padre e i familiari, riduce il rischio di infezioni neonatali di tipo cutaneo, gastrointestinale o respiratorio (frequenti nelle nursery), favorisce la colonizzazione della pelle e del tratto gastroenterico del neonato da parte dei micro-organismi materni, contro i quali agiscono gli anticorpi contenuti nel latte materno.
- Non usare ciucci, biberon o tettarelle, perché interferiscono con i suoi tentativi di coordinazione per allattarsi.
- Non somministrare al neonato altri cibi o bevande: secondo l’OMS, i bambini allattati al seno per sei mesi presentano meno infezioni, soprattutto gastrointestinali, rispetto agli altri, e non vanno incontro a deficit di crescita.
- Frequenta gruppi di sostegno all'allattamento al seno dopo la dimissione dall'ospedale.
- Continua dopo lo svezzamento. La maggioranza dei bambini prende con piacere frutta o le prime pappe tra i 5 e i 7 mesi, ma non esistono regole fisse. L’ideale è continuare l’allattamento al seno anche dopo aver iniziato lo svezzamento. Chiedi consiglio al pediatra.
- Mantieni uno stile di vita sano, variando la dieta, bevendo molta acqua, astenendoti da alcol, rinunciando al fumo (che interferisce nella produzione di latte e veicola nicotina al neonato) e assumendo farmaci solo dietro consiglio del tuo medico.
di Roberta Camisasca
Fonte: Regione Lombardia e Organizzazione Mondiale della Sanità
Tags: gravidanza, allattamento, ,
Revisione: 29-06-2009