Virus polli, i consigli alimentari dell'Unione Europea
Sanihelp.it - Nel corso del Comitato della catena alimentare e sanità dell’UE sono state esaminate le misure a difesa dei consumatori. Le conclusioni presentate dalla Commissione ed approvate da tutti gli Stati membri, riportano un passaggio in cui si dice che «
Non è stato dimostrato che le uova e le carni di pollame correttamente cotte possano essere fonte di infezione». Questa frase rientra nel contesto più generale dell’esame delle problematiche attinenti la situazione sanitaria nei Paesi in cui la malattia è presente.
L’Agenzia europea per la Sicurezza alimentare (EFSA - European Food Safety Authority) raccomanda la
cottura di carni e uova come misura generale di prevenzione contro i pericoli microbiologici quali salmonelle e Campylobacter e il rispetto delle buone norme igieniche nella manipolazione e preparazione degli alimenti.
L’EFSA ribadisce che «se presente, il virus viene inattivato dalla cottura».
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di Redazione Sanihelp.it
Fonte: Ministero Salute Tags:
aviaria virus
Revisione: 27-10-2005
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