Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Il futuro della salute in Italia

di
Pubblicato il: 10-01-2005

Riorganizzare il sistema sanitario, creare una sanità attorno al cittadino, migliorare la salute della popolazione: obiettivi ambiziosi, riuniti in un unico progetto.

Sanihelp.it - Si apre il cantiere per la salute del futuro: si chiama Meridiano Sanità, Le coordinate della salute ed è un progetto nato per svecchiare e rinnovare il sistema sanitario nazionale, per rispondere ai cambiamenti in atto in Italia ma soprattutto per rendere questo sistema a misura d’uomo, cioè adattato alle esigenze dei cittadini.

L’iniziativa nasce dalla considerazione che gli attuali cambiamenti socio-demografici (miglioramento delle condizioni socio-economiche, allungamento della vita media e nuovo concetto di benessere) hanno modificato la domanda di salute degli italiani.
Inoltre nel 2004 la spesa sanitaria pubblica è arrivata a circa 88,5 miliardi di euro, pari al 6,5 % del PIL e si prevede che in futuro si potrebbe superare il 10%. Migliorare la salute dei cittadini, e quindi investire sul sistema sanitario, risulta dunque fondamentale.

Il progetto vanta il coinvolgimento di tutti gli attori-chiave in materia sanitaria.
Infatti intorno a sette tavoli tecnici si riuniranno i rappresentanti delle maggiori categorie: Medici e Infermieri, Società Scientifiche, Sistema Distributivo, Aziende Farmaceutiche, Associazioni di Pazienti, Aziende Sanitarie e Regioni, Esperti in tema di Etica dell’Informazione in Medicina. Da questi singoli workshop, in programma tra aprile e giugno 2006, dovrebbero scaturire idee innovative che verranno presentate all’opinione pubblica e alle istituzioni il prossimo ottobre 2006 a Villa D’Este, nel Forum Cernobbio della Sanità.

Nomi importanti si annoverano nell’Advisory Board: Umberto Veronesi, Direttore Scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia, Elio Guzzanti, già Ministro della Sanità, Giacomo Vaciago, Professore di Politica Economica all’Università Cattolica di Milano e Innocenzo Cipolletta, Presidente del Sole 24 Ore.

Ambiziosi gli obiettivi proposti:

  • riequilibrio e integrazione tra ospedale e territorio
  • performance valutate sui risultati di salute e non solo su quelli di cassa
  • centralità del ruolo del medico di Medicina Generale nel territorio
  • rivalutazione ragionata del sistema di finanziamento e di compartecipazione ai costi.


Fiducioso il professor Veronesi: «Oggi la medicina cura ma non guarisce, cioè permette la sopravvivenza del paziente ma non risolve la malattia: questo modello di sanità è fuorviante ma anche costoso.
Con questo progetto auspichiamo il completamento di una triplice rivoluzione, già in atto in Italia ma ancora in via di sviluppo: una rivoluzione tecnologica, una rivoluzione delle immagini e soprattutto una rivoluzione etica, attenta ai bisogni psicologici del malato, la cui centralità è andata perduta e deve essere presto recuperata.
La sanità deve essere concepita come investimento e non come spesa, come un punto di forza del nostro paese che dà un contributo e non pesa sulle spesa pubblica, né tanto meno sulle tasche degli italiani».


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Redazione Sanihelp.it

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti