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Capelli: tutti i nodi al... balsamo!

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Pubblicato il: 02-02-2006

Balsamo, crema, maschera, lozione... Che confusione! Qual è la differenza tra i vari prodotti offerti dal mercato? Guida alla scelta dei dopo-shampoo giusti.

Sanihelp.it - Capelli annodati e ingarbugliati, che dolore! Un po' è colpa tua: infatti i nodi sono sintomo di capelli maltrattati, cioè sfibrati e danneggiati da sole, smog, tinture... Così si annodano, perché il fusto non è liscio, cioè le squame che lo rivestono sono sollevate.   

Dopo lo shampoo è dunque necessario un prodotto che elimini l’elettricità statica, difenda i capelli dalla disidratazione causata dal lavaggio e soprattutto districhi delicatamente i nodi, riavvicinando le cuticole al fusto.
Importante: per non ungere la cute, questi cosmetici vanno applicati solo sulla lunghezza dei capelli e non alle radici.

Esistono diversi tipi di prodotti:

  • Balsami: indispensabili dopo lo shampoo; oggi in commercio esistono pratici prodotti 2 in 1 che idratano cute e capelli mentre detergono. In genere, se non espressamente indicato, il balsamo non necessita di un periodo di posa ma agisce immediatamente, grazie ad agenti districanti e ammorbidenti come la lanolina.

     
  • Maschere: si applicano prima o dopo il lavaggio (è indicato sulla confezione), e necessitano di un periodo di posa (15-30 minuti) per svolgere appieno la loro azione. Avvolgete i capelli in un asciugamano: il calore aiuterà i principi attivi del prodotto a penetrare meglio. Che differenza c'è tra balsamo e maschera? Il primo è formulato principalmente per ammorbidire il fusto e favorire il districamento dei nodi. Ma non avrà mai la stessa forza trattante di una maschera che, invece, è in grado di ristrutturare il capello, nutrirlo e renderlo più lucido e setoso. Per la sua texture ricca, la maschera è un trattamento che va fatto al massimo un paio di volte alla settimana. Si applica tutti i giorni solo in caso di capelli molto secchi.

     
  • Lozioni: agiscono sul cuoio capelluto, che si dovrà aver cura di massaggiare all’atto dell’applicazione, prima di procedere direttamente all’asciugatura, salvo diversamente indicato.

     
  • Henné: l’impacco di polvere di henné si può acquistare in farmacia, erboristeria o drogheria; si applica prima del lavaggio ed è indicato per tutti i tipi di capelli.
    La polvere viene ricavata dalle foglie di un arbusto subtropicale, l’henna: le sue foglie raccolte in autunno contengono il pigmento utilizzato per colorare i capelli, mentre in primavera le foglie non contengono alcuna sostanza colorante, ma sono ricche di acido tannico, materia dalle proprietà curative. Applicatela regolarmente (ogni 4-6 settimane) specialmente se i vostri capelli sono sfibrati.

     
  • Preparati casalinghi: si realizzano con miele e olio se si vogliono ammorbidire i capelli, oppure con miele e tuorlo d’uovo se si vuole dare luce alle chiome chiare.
    A questi composti, che, dopo essere stati applicati sui capelli e tenuti avvolti nella carta stagnola oppure in un asciugamano caldo per 30 minuti, vanno accuratamente risciacquati con acqua tiepida, si aggiungono gli infusi delle erbe più adatte al tipo di capello: il basilico contrasta la caduta dei capelli e li rinforza, il rosmarino aiuta a tenere sotto controllo i capelli grassi o con forfora, la lavanda ha un ottimo profumo e va bene per tutti i tipi di capelli.


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Redazione Sanihelp.it

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