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Dieta e lavoro: no allo stress

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Pubblicato il: 20-04-2006

Dimagrire lavorando? Con i consigli giusti è un traguardo possibile. E i risultati si vedono, sia in ufficio che sulla bilancia.

Sanihelp.it - Lo stress sul lavoro, si sa, è uno dei peggiori nemici della dieta.
Quando siamo pieni di impegni, nervosi per un colloquio o pressati dalle scadenze, infatti, tendiamo a sfogare la tensione buttandoci su cibi grassi e snack, mangiando in modo irregolare e saltando i pasti.

Secondo una recente ricerca, questa risposta fisiologica alle situazioni di stress dipende dalla concentrazione di un ormone, il cortisolo, che svolge sull’organismo una duplice azione negativa: da una parte stimola la voglia di abbuffarsi di cibi ricchi di grassi e carboidrati, dall’altra spinge il metabolismo ad assimilarne una quantità superiore alla norma.
Risultato: il peso lievita, e la tensione viene aggravata da sensi di colpa e frustrazione.

Per sfuggire a questa spirale negativa, però, le soluzioni esistono: basta volerlo.
Il primo passo, infatti, è prendere coscienza del problema, e smettere di autogiustificarsi con scuse del tipo «quando lavoro mangio sempre fuori, quindi non posso mettermi a dieta».
Innanzitutto, se è vero che combinare i menù giusti fuori casa è meno immediato, dall’altra parte oggi mense e ristoranti sono sempre più attenti alle esigenze della linea, e offrono numerose alternative per pranzi leggeri e dietetici.
Inoltre, come abbiamo appena accennato, non si tratta solo di una scelta dei cibi: per impedire che il lavoro diventi un ostacolo alla dieta bisogna soprattutto cambiare la propria mentalità, riprendere il controllo della situazione e fare in modo di essere noi a controllare lo stress, non viceversa.

Sì, ma come? Incredibile ma vero, un aiuto può arrivare proprio dal cibo.
Scegliendo gli alimenti giusti, infatti, non solo si riducono i sintomi tipici dello stress quali problemi digestivi, dolori addominali, affaticamento e disturbi del sonno, ma è anche possibile migliorare l’autostima e la consapevolezza di poter realizzare i propri obiettivi.

Ecco come fare:


  1. Frazionare le calorie prevedendo, oltre ai pasti principali, uno o due spuntini a base di frutta o yogurt;


  2. Alla sera, prima di coricarsi, bere una bevanda calda con un cucchiaino di zucchero o miele, che agisce sui livelli cerebrali di serotonina associati alla sensazione di benessere;


  3. Preferire gli zuccheri semplici (frutta, latte, yogurt) a quelli raffinati;


  4. Non eccedere con sale e caffè, bere acqua in abbondanza e limitare il consumo di alcolici;


  5. Tenere in casa cose sfiziose, ma con poche calorie (yogurt magro alla vaniglia, frutti di bosco, frutta, caramelle e gomme senza zucchero);


  6. Se si decide di concedersi un extra, recuperare eliminando il pane o saltando il primo piatto al pasto successivo.



Vuoi dimagrire lavorando? Prova la dieta da ufficio!


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Psychoneuroendocrinology

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