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Speciale Talassoterapia

Basta un poco di argilla... e il male va via

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Pubblicato il: 01-05-2006

Dall'acne ai reumatismi, dalle bronchiti all'osteoporosi, dalle colitit all'emicrania, le applicazioni dell'argilloterapia

Basta un poco di argilla... e il male va via © Sxc

Sanihelp.it - Hai messo al bando farmaci e cosmetici e hai deciso di affidarti all’argilloterapia? I vantaggi di questa scelta sono davvero molti, ma questo tipo di cure, come tutti i metodi naturali, richiede costanza nel tempo e una bella dose di pazienza, poiché necessitano di un po’ di tempo per espletare tutta la loro efficacia.

All’inizio del trattamento accontentati di bere acqua argillosa, lasciando il deposito sul fondo del bicchiere; quando ti sarai abituato potrai bere tutto. Lascia al tuo organismo il tempo di liberarsi progressivamente delle scorie che lo intasano: si otterranno così i risultati migliori.

Segui una prima cura di tre settimane, poi sospendi l’assunzione per una settimana e ricomincia successivamente a volontà: l’ideale infatti è assumere l’argilla una settimana su due. Questa cura può essere eseguita per mesi… o per tutta la vita!

Puoi procurarti (e prepararti) da solo l’argilla più comune, verde o bianca, in polvere o macinata, oppure affidarti a cataplasmi già pronti o argilla in tubetto.

È consigliabile accompagnare la cura argillosa con tisane o qualsiasi trattamento naturale, nonché a uno stile di vita sano e a un’alimentazione equilibrata, mentre è sconsigliato associarvi farmaci, anche omeopatici.

Le applicazioni dell’argilloterapia sono davvero innumerevoli, eccone alcune:

affaticamento e convalescenza: per remineralizzare l’organismo bevi due volte al dì un bicchiere d’acqua argillosa verde (lasciando l’argilla sul fondo) e fai bagni d’alghe con l’aggiunta di sale marino

mal di gola: fai gargarismi due o tre volte al dì con latte d’argilla bianca, preparato con tisane di salvia o malva, e applica sulla gola cataplasmi freddi con aggiunta di olio essenziale di limone, geranio o lavanda

artrosi: applica cataplasmi freddi di argilla verde sulle articolazioni doloranti e bevi un bicchiere d’acqua argillosa ogni mattina, per facilitare il drenaggio del tuo organismo

carie e ascesso dentale: usa l’argilla sotto forma di dentifricio, collutorio o cataplasmi sulla guancia, aggiungendo un po’ di sale marino grigio per tonificare le gengive

asma e bronchite: applica una volta al dì un cataplasma caldo di argilla sul petto o sul dorso (a giorni alternati), con aggiunta di qualche goccia di olio essenziale di timo, eucalipto od origano

colite e gastrite: assumi prima dei pasti un latte d’argilla, per eliminare tossine e veleni intestinali

diarrea: assumi un bicchiere di latte d’argilla due o tre volte al dì

distorsioni e slogature: applica un cataplasma freddo cambiandolo quando diventa caldo fino ad avvertire una sensazione di miglioramento

emicrania: applica alternativamente sulla fronte e sulla nuca un cataplasma freddo

gravidanza: assumi ogni giorno un cucchiaino da caffè di latte d’argilla, una settimana su due, durante tutta la gestazione; l’ultimo mese e dopo il parto applica un cataplasma al dì sull’addome

insolazione: applica sulla fronte un cataplasma freddo d’argilla verde unita a sale marino grigio

verruche: applica piccoli cataplasmi locali di argilla verde da rinnovare frequentemente.



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