Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

La dieta del buonumore

di
Pubblicato il: 22-05-2006

Sensazioni e stati d'animo non dipendono solo dal cervello, ma anche dall'alimentazione. Ecco cosa mangiare per essere felici... e quali sono i cibi da evitare

Sanihelp.it - Chi l’ha detto che il buonumore dipende solo dal cervello?
In realtà il nostro corpo è dotato di un altro organo in grado di pensare e di produrre messaggi emotivi: la pancia.

L’ipotesi dell’esistenza di un cervello enterico era stata avanzata già alla fine del XIX secolo, quando il neurologo tedesco Leopold Auerbach scoprì la presenza di cellule nervose nell’intestino.
Recentemente, questa teoria è stata confermata e dimostrata da uno studio della Columbia University, che ha messo in luce come la pancia sia in grado non solo di coordinare la digestione e influenzare il sistema immunitario, ma anche di produrre sostanze psicoattive che influenzano gli stati d’animo.

Il cervello addominale, insomma, è in grado di produrre una serie di sostanze, circa quaranta neuromediatori tra cui la serotonina e la dopamina, identiche a quelle secrete dal cervello originale, quindi capaci di parlarsi tra loro.

E la cosa incredibile è che, per quanto riguarda i messaggi inconsci, è proprio la pancia a dominare sul cervello, inviando il 90% dello scambio totale di messaggi.
Tradotto nella quotidianità, questo significa che il modo in cui ci rapportiamo agli altri, i nostri successi nella vita, le paure, le inibizioni, le capacità di fare amicizia e di amare sono fortemente influenzate dall’alimentazione.

Un consumo eccessivo di prodotti animali, per esempio, può portare a un eccesso di sodio a livello dei tessuti rispetto al potassio, e questo può causare emozioni quali risentimento, senso di inadeguatezza, depressione, paura, instabilità emotiva, ostilità, perdita di controllo.

Un eccesso di calcio, invece, può causare una diminuzione di vitalità, chiusura, minor espressione delle emozioni.
Al contrario, una carenza di calcio porterà con sé tensione muscolare, fatica estrema, indifferenza e perdita di emozioni.

E ancora: per combattere stanchezza, stress e tristezza niente è meglio del potassio, contenuto in grandi quantità nelle banane e nei vegetali verdi, mentre i migliori alleati dell’energia, della calma e delle capacità organizzative e intellettive sono le vitamine del gruppo B, di cui sono ricche frutta e verdura gialla e rossa.

Basta introdurre questi alimenti nella dieta quotidiana, che deve essere varia, leggera ed equilibrata, per ritrovare subito quella sensazione di piacevole leggerezza che ci predispone al buonumore e alla stabilità emotiva.




FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
P. Magni S. Carnazzi, Le pere di Pinocchio, Apogeo 2006

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
1 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti