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Per una bocca da baciare… la mirra

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Pubblicato il: 23-05-2006

Un vero e proprio farmaco naturale, la mirra:efficace soprattutto nell'igiene orale, si può usare internamente o esternamente, per curare la pelle, i denti, le unghie...

Sanihelp.it - Fu uno dei doni portati dai Re Magi al Bambin Gesù. Oggi la mirra viene impiegata soprattutto in profumeria ed è una delle piante officinali più diffuse per le sue riconosciute virtù terapeutiche.
Appartiene alla famiglia delle Burseracee, è originaria dell'Africa nord-orientale e dell'Arabia (Egitto), dove veniva impiegata per preparare unguenti e balsami, per profumare gli ambienti e anche per imbalsamare i defunti.

Ha proprietà astringenti sulle membrane e sulle mucose e svolge un’attività antimicrobica. Si impiega come antisettico delle mucose della gola e bocca. In preparazione di collutori e dentifrici, aiuta a proteggere dalle carie e a rinforzare il tessuto gengivale.
Per uso esterno viene utilizzata per far regredire le piccole ulcerazioni della bocca, della gola e della pelle. È infatti un ingrediente di molte creme per labbra screpolate, ferite e ulcere. Ha anche proprietà aromatiche, balsamiche e dermopurificanti.
Per uso interno la mirra eccita l'appetito, stimola la secrezione degli enzimi gastrici ed è un buon carminativo.

Ecco qualche utile ricetta a base di mirra.

Acqua profumata sgrassante
Procurati 60 grammi ciascuno di olibano (incenso) e mirra, aggiungi 10 grammi d’ambra grigia, riduci gli ingredienti in polvere, poi metti in un vaso di vetro, aggiungendovi mezzo litro di acqua di rose. Lascia in infusione per qualche tempo; poi distilla e conserva in un’ampolla di vetro ben tappata. L’acqua ottenuta, oltre al gradevole profumo, ha il potere di sgrassare l’epidermide, ravvivandone la tinta.

Collutorio per rinfrescare l'alito
Riempi per metà un bicchiere di vodka. Aggiungi una punta di cannella macinata, 3 chiodi di garofano, qualche goccia di olio essenziale di mirra e un anice stellato. Versa in un vasetto, tappa e lascia in infusione per 3 giorni, quindi elimina le erbe. Usane un cucchiaio in mezzo bicchiere d'acqua per sciacquarti la bocca. Non mandarlo giù! In alternativa puoi usare menta, arancio, finocchio o prezzemolo.

Bagno d’olio per nutrire le unghie
In 5 cucchiai d’olio extravergine d’oliva versa due gocce di olio essenziale di limone, due di incenso, due di benzoino e due di mirra. Metti la miscela in una vasetto dall’imboccatura larga e immergi le unghie per almeno cinque minuti. L’olio che resta sui polpastrelli va frizionato poi sulle mani.

E per quanto riguarda l’ igiene del cavo orale, la mirra non ha davvero rivali…
Procurati nelle erboristerie e farmacie più fornite la tintura di mirra… sfoggerai un sorriso invidiabile!


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Redazione Sanihelp.it

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