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Pericolo scorpioni: così ti salvi la vacanza

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Pubblicato il: 14-05-2006

Diresti mai che gli scorpioni sono animali timidi e timorosi? Eppure è così. Attaccano per difendersi. per evitare di essere morsi dunque è fondamentale non disturbarli.

Sanihelp.it - Comunemente si pensa agli scorpioni come animali da deserto; in realtà questi animali, artropodi velenosi della classe degli Aracnidi, considerati parenti di ragni, acari e zecche, vivono anche in molti altri paesaggi, come praterie e savane, foreste caduche, foreste pluviali e caverne.

Gli scorpioni sono animali predatori notturni che si cibano di una varietà di insetti, ragni, invertebrati e altri scorpioni. Ci sono circa 1300 specie nel mondo, caratterizzate da un corpo allungato e una coda segmentata, che termina con un pungiglione da cui viene iniettato il veleno.

Il loro veleno viene usato principalmente per la cattura delle prede ed è formato da complesse miscele di neurotossine; ogni specie ha la propria miscela unica. Il veleno è rivolto a bloccare l'attività in altri artropodi, di conseguenza in generale è innocuo per gli esseri umani e una puntura può produrre solo effetti localizzati (dolore, gonfiore e sensazioni di sfinimento).

Alcuni scorpioni però, principalmente della famiglia dei Buthidae, possono essere molto pericolosi per l'uomo. Fra le specie più temibili vi è la Leiurus Quinquestriatus, che possiede il più potente veleno della sua famiglia, e i membri della Genus Parabuthus, Tityus e Androctonus.
Questi scorpioni sono stati responsabili di molte morti, anche se in generale questi animali non sono in grado di inoculare il veleno sufficiente per uccidere un adulto sano e la maggior parte dei decessi avviene fra i giovani, i vecchi e gli infermi.

A meno che non siano disturbati, gli scorpioni sono generalmente timidi e fanno uso del loro pungiglione allo scopo di uccidere la preda. Solitamente cercheranno di fuggire al pericolo o rimarranno immobili. La maggior parte sono quindi relativamente innocui. In rari casi, però, oltre alle reazioni locali lievi, la puntura può generare una necrosi emorragica ed effetti cardiotossici, a volte di tale gravità da risultare letali.

Per evitare di essere morsi è consigliabile:
  • non sollevare pietre, corteccia di alberi o smuovere terriccio friabile: infatti di solito questi animali si trovano sotto le foglie, i sassi, sotto la corteccia degli alberi e in ogni altro luogo che offra un buon nascondiglio
  • compiere un'ispezione preliminare del pavimento e dei muri se si abita in una zona rurale o dove è possibile riscontrare con facilità la presenza di scorpioni, guardando anche dietro ai mobili e alle tende e osservando se vi sono buchi nei muri.

Nei casi più lievi di puntura, non è necessario un trattamento specifico: basta un cubetto di ghiaccio sulla zona colpita per ridurre il dolore. In caso invece di ipertensione, convulsioni, spasmi muscolari esistono terapie mediche specifiche.
In tutti i casi, è consigliabile il riposo assoluto a letto, senza cibo per le prime 8-12 ore dalla puntura.


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Redazione Sanihelp.it

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