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Alla scoperta degli stili birrai

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Pubblicato il: 29-06-2006

Che differenza c'è tra pils e lager? Quali e quanti sono gli stili birrai? Cosa significa birra speciale? Ecco una piccola guida per orientarsi tra i tipi di birra.

Sanihelp.it - Il grado saccaromertico
Una prima classificazione delle diverse birre può essere fatta in base alla gradazione alcolica; per la legge italiana esiste una differente denominazione in base ai gradi saccarometrici:

  • Birra analcolica da 3 a 8 gradi saccarometrici (da 1 a 2,6% alc.vol.)
  • Birra light da 5 a 13 gradi saccarometrici (da 3,6 a 4,3% alc.vol.)
  • Birra normale da 11 a 13 gradi saccarometrici (da 3,6 a 4,3% alc.vol.)
  • Birra speciale da 13 a 15 gradi saccarometrici (da 4,3 a 5% alc.vol.)
  • Birra doppio malto à oltre 15 gradi saccarometrici (oltre 5% alc.vol.)


Un’altra grande distinzione è quella in base alla fermentazione che porta alla definizione degli stili birrai

Ci sono tre tipi di fermentazione

  • Fermentazione spontanea
  • Alta fermentazione
  • Bassa fermentazione
Fermentazione spontanea
È la tipologia di fermentazione originaria, il mosto viene lasciato all’aria aperta. In questo modo la birra fermenta attraverso l’azione dei batteri presenti nell’aria.

Questo tipo di fermentazione viene eseguita solo nei mesi invernali per questioni di temperatura. Il termometro non deve comunque andare sottozero.

Il prodotto base di questo tipo di fermentazione è il Lambic, una birra acida, piatta e senza schiuma, diffusa in Belgio e più precisamente nella zona intorno a Bruxelles.

Dal Lambic si produce la Geuze che si ottiene mischiando Lambic giovane e Lambic invecchiatoa. In Belgio si usa mischiarla a alle ciliegie per ottenere le Kriek, a lamponi per le Framboise, o aggiungergli zucchero candito per ottenere le Faro.

Bassa fermentazione
Le birre a bassa fermentazione sono quelle per le quali il lievito lavora sul fondo e a bassa temperatura.

Il prodotto tipico di questa fermentazione è la classica birra chiara denominata, a seconda delle zone di produzione, Lager, Pils, Bionda ecc. Questo stile birraio è nato in Cechia e in Germania.

In origine la caratteristica principale della Pils era un’amarezza sostenuta abbinata a un colore oro-paglierino e a una schiuma densa e bianca. Con il tempo e con il crescere della produzione industriale l’amarezza è andata un po’ a perdersi.

Ora si possono distinguere le Pils ceche più luppolate da quelle olandesi molto meno amare.

Di birre a bassa fermentazione ce ne sono davvero tante. Ogni regione ha le sue varianti. Per esempio a Monaco di Baviera si usa distinguere la Pils (luppolata e quindi più amara) dalla Hell (maltata e più dolce)

Con la bassa fermentazione non si producono solo birre chiare.

Tra le prime birre a bassa fermentazione va annoverata la Schwarzbier dal retrogusto di cioccolato, molto maltata e dal sapore tostato.
Una versione scura delle birre a bassa fermentazione è la Dunkel, più scura della Hell molto maltata. Un’altra variante della bassa fermentazione è la Bock, molto maltata ad alta gradazione e con pochissima presenza di luppolo. Questa birra è facile da riconoscere: tutte le sue etichette sono contraddistinte da un caprone che in tedesco si dice Bock.
Alta fermentazione
Questo tipo di fermentazione è tipica dei paesi anglosassoni e del Belgio. Vediamo i diversi stili birrai

Ale
La famiglia più diffusa di questa tipologie di birre è la Ale. Anche per questo stile birraio ci sono tantissime varianti.

Una birra molto particolare che si richiama alla produzione originaria è la Real Ale. Ma tra le Ale c’è anche la Bitter, una birra ambrata e luppolata di bassa gradazione dai 3.2 ai 3.8° C

Esistono poi diverse versioni di Ale come la Pale Ale, la Indian Pale Ale (birra per le colonie indiane, di più alta gradazione), American Pale Ale (molto amara) e poi ancora la Brown Ale, Old Ale, Scotch Ale e Irish Grave Ale (prodotta in Irlanda dal sentore di burro).

Scure
La Birra scura orginaria è la Porter, tipica di Londra. Dalla Porter ha preso origine la Stout che in principio era il nome che si dava alla birra più forte del birrificio.
Ora la Stout è una birra molto amara principalmente a causa del malto tostato. Le varianti della Stout sono la Sweet e Milk Stout (birre dolci consumate quasi esclusivamente in Inghilterra) e la Imperial Russian Stout nate per l’esportazione a San Pietroburgo.

Una variante molto particolare è la Oyster Stout. Che utilizza l’ostrica nel mosto.

Bianche
Sempre nell’alta fermentazione ci sono le birre di frumento: le birre bianche. Dette Weiss bier, Weizen ecc.

Queste vengono prodotte in Belgio, con orzo e frumento non maltato e in Germania dove si usa orzo e frumento maltato con almeno il 50% di frumento.

Una piccola annotazione per questo tipo di birra spesso viene proposto il limone. Non è assolutamente obbligatorio, il limone viene usato per coprire gli effetti della macerazione e non per dare più gusto alla birra.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Associazione degustatori birra

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