Speciale Parto
Neo-mamma, cancella i segni del cesareo
Un cesareo lascia spesso un segno profondo in una donna, anche nel fisico: l'addome presenta una brutta cicatrice e un rilassamento cutaneo. Ecco come intervenire.
Sanihelp.it -
Diventare madre è un’esperienza unica, che non deve assolutamente inibire il fascino femminile. Ma spesso il
parto lascia sul corpo della donna segni indelebili, che rischiano di deturpare in modo irreversibile la bellezza della neo-mamma.
È il caso soprattutto del parto con
taglio cesareo, una soluzione oggi molto diffusa nel nostro Paese (l’Italia è attualmente il paese europeo con il più alto numero annuale di parti cesarei). Molte donne dopo questo evento manifestano la difficoltà a reimpadronirsi del proprio corpo, a causa della presenza di una cicatrice simile a un cordone, con avallamenti a volte decisamente pronunciati.
La
cicatrice del taglio cesareo si può presentare ipertrofica (voluminosa), keloidea (fibrosa) e con aderenze molto tenaci sulla parete muscolare sottostante. La pelle del ventre sovrastante la cicatrice, per sua natura più morbida,
si appoggia formando così uno scalino o, se si è un po’ sovrappeso, il cosiddetto
ventre a grembiule.
La
miniaddominoplastica è un piccolo intervento che prevede la rimozione di una striscia di pelle con il grasso eccedente, subito sopra la cicatrice del taglio cesareo. Nei casi più gravi, può essere necessario intervenire anche sui muscoli addominali. Il risultato è sorprendente: la cicatrice ipertrofica viene sostituita con una più sottile, lineare, meno visibile, l’addome appare piatto e tonico ed eventuali
smagliature scompaiono.
L’intervento, che si effettua in
day hospital in anestesia locale e sedazione, è una soluzione semplice, rapida e definitiva, che permette a molte neo-mamme di godere della nuova condizione di madri senza rinunciare alla propria femminilità e alla propria bellezza.
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di Redazione Sanihelp.it
Fonte: redazione Tags:
cesareo lifting
Revisione: 06-12-2011
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