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Dieta: smaschera i falsi miti!

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Pubblicato il: 19-09-2006

È meglio il burro o la margarina? E il cioccolato si può mangiare? Ecco un elenco per districarsi tra i luoghi comuni in fatto di dieta, e dire addio agli errori!

Sanihelp.it - In guerra e in amore tutto è lecito. In dieta, invece, occorre fare attenzione: spesso ci si convince che alcune buone abitudini siano indispensabili per dimagrire, e ci si ostina a praticarle tutti i giorni… senza sapere che in realtà non fanno dimagrire, e magari sono anche dannose per la salute!
Ecco un elenco utilissimo per smascherare i falsi miti legati alle diete, e dimagrire davvero senza più errori.

  1. Mangiare solo prodotti light. È vero che i cibi light contengono il 30% in meno di grassi o calorie, ma di solito quando si consumano si tende a eccedere nelle porzioni, nella convinzione che «tanto sono light». E intanto le calorie aumentano!

  2. Pranzare sempre con un’insalatona. Una porzione di sole verdure a foglia verde contiene solo 20 calorie. Peccato che di solito la si condisca con olive, tonno, uova e mozzarella… con il risultato di arrivare alle stesse calorie di un piatto di pasta al sugo, ma con molta meno soddisfazione e quindi più voglia di sgarrare.

  3. Saltare il pranzo per dimagrire in fretta. Che errore! Quando si digiuna, il metabolismo rallenta, il corpo si sente in carestia e quindi tende ad accumulare calorie anziché bruciarle. Molto meglio mantenere il metabolismo sempre attivo con 5 piccoli pasti a orari regolari, e senza saltare gli spuntini.

  4. Pesarsi ogni giorno per controllare la linea. Altra abitudine diffusissima, spesso ai limiti dell’ossessività. Pesarsi ogni giorno impedisce di verificare realmente i miglioramenti di una dieta, con il risultato di azzerare la motivazione e creare ansia e frustrazione.

  5. Mangiare i grissini al posto del pane. A parità di peso, i grissini contengono meno acqua del pane e sono quindi più energetici. Tanto più che spesso sono ricchi di strutto, sale e conservanti.

  6. Eliminare dalla dieta pasta e riso. È il modo migliore per avere bruschi sbalzi di glicemia e scarsa resa. L’ideale, invece, è mangiarne regolarmente ma in porzioni ridotte (60-70 grammi) e con poco sugo.

  7. Mangiare molta frutta dopo i pasti. È vero che la frutta fresca è una fonte irrinunciabile di vitamine e minerali. Però è anche molto ricca di zuccheri, quindi se consumata in eccesso può fare ingrassare. Meglio consumarne in quantità moderate, non più di 3 porzioni al giorno.

  8. Usare la margarina al posto del burro. Certo, i grassi vegetali della margarina sono meno dannosi di quelli animali del burro; tuttavia è preferibile utilizzare quest’utlimo, anche se in quantità ridotte, perché i processi di solidificazione della margarina alterano gli acidi grassi rendendoli di scarsa qualità.

  9. Abolire la carne rossa. Esiste una consuetudine diffusa secondo cui la carne rossa fa male alla dieta perché è troppo grassa. In realtà, i tagli magri hanno un contenuto di grassi paragonabile a quello della carne bianca, e possono essere consumati tranquillamente 1 o 2 volte a settimana.

  10. Eliminare pizza e cioccolato. In medio stat virtus, dicevano gli antichi. Non occorre dire addio per sempre alla pizza: basta semplicemente sceglierla liscia o con le verdure, e scartare il bordo per tagliare i carboidrati. Lo stesso vale per il cioccolato: 10 grammi di fondente ogni tanto non fanno alcun male, apportano solo 50 calorie e regalano tanta soddisfazione, utile per proseguire la dieta senza sacrifici.


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Redazione Sanihelp.it

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