Igiene intima al maschile: cosa deve sapere lui
L'uomo deve curare la sua igiene intima, così potrà tenere sotto controllo infezioni ed eventuali modifiche della struttura dei propri genitali. E per la donna...
Sanihelp.it - In una recente indagine condotta da un’équipe di ginecologi italiani è emerso che solo una piccola percentuale di donne conosce le abitudini di igiene intima del proprio partner. Eppure
l’igiene delle parti intime maschili è importantissima sia per l’uomo, in quanto rimuovere con il lavaggio le eventuali secrezioni che si raccolgono tra glande e prepuzio significa prevenire l’insorgenza di infezioni anche serie, sia per la sua compagna, per la possibilità di trasmetterle microrganismi per lei pericolosi sia in epoca fertile che in gravidanza.
Non è necessario che il tuo compagno cambi radicalmente le sue abitudini, basta che si
attenga ad alcune semplici regole:
- avere una cura costante delle sue parti intime, lavandosi i genitali almeno due volte al giorno e dopo ogni rapporto sessuale, sollevando il glande per essere sicuro di rimuovere bene le secrezioni che si raccolgono nel solco balano-prepuziale
- lavarsi completamente: oltre al pene, bisogna lavare anche lo scroto che, essendo una zona ricca di peli e ghiandole sebacee, è spesso soggetto a una sudorazione maleodorante
- utilizzare detergenti specifici, delicati, neutri, clinicamente tersati per garantire la massima tollerabilità e a pH neutro o leggermente acido
- usare il preservativo per evitare malattie a trasmissione sessuale: è da indossare dall’inizio alla fine del rapporto e da non dimenticare mai in caso di rapporti anali, anche se si è monogami, perché nel retto c’è una flora microbica estremamente abbondante
- controllare i genitali: l’uomo può approfittare della detersione quotidiana dei genitali per controllare forma e volume dei testicoli, le cui eventuali modificazioni potrebbero essere la spia di importanti malattie (come il tumore del testicolo)
- segnalare subito al medico se ci sono anomalie, arrossamenti, fastidi degli organi sessuali.
di Roberta Camisasca
Fonte: Redazione Sanihelp.it
Tags: igiene intima, pene,
Revisione: 29-06-2009