Le parole pi¨ cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Cosa cambia nella sanità

di
Pubblicato il: 06-10-2006

La nuova Finanziaria promette sconti sui farmaci e lotta alla malasanità, ma anche un aumento sui ticket e il pagamento delle prestazioni non urgenti in Pronto Soccorso

Sanihelp.it - Arriva la nuova Finanziaria 2007, e promette cambiamenti importanti anche in materia di sanità.
Ticket al pronto soccorso per le prestazioni non urgenti, divieto di vendita delle sostanze alcoliche ai minori di 18 anni, maggiore attenzione alla spesa pubblica, lotta dura alla malasanità sono alcune delle novità al vaglio del Parlamento, prima del varo previsto per fine anno.

La manovra per la sanità è basata per un quarto sui ticket, e per tre quarti sulla riduzione della spesa di 3 miliardi di euro, di cui metà sarà garantita da una gestione più efficiente di Asl e ospedali, e l'altra metà da interventi di riduzione dei prezzi dei dispositivi medici, delle tariffe dei laboratori di analisi e dei farmaci.
In quest’ultimo caso, il Governo prevede azioni mirate sulla filiera distributiva, maggiori liberalizzazioni e un aumento degli sconti sui medicinali a carico del Servizio sanitario nazionale.

Una grande novità riguarda invece i cosiddetti ticket. Se per le visite specialistiche e per la diagnostica resta inalterato il tetto di 36,15 euro, si pagherà in più una quota fissa di 10 euro, escluso esenti, per ogni ricetta, che potrà contenere al massimo 8 prestazioni. Questo significa, in parole povere, che se si va alla Asl per fare gli esami prescritti dal medico di famiglia, il costo massimo resta di 36 euro, ma si devono aggiungere i 10 euro del ticket fisso.
Al pronto soccorso, invece, sarà esteso in tutte le Regioni il pagamento delle prestazioni - 23 euro per la visita medica e 18 euro in caso di accertamenti diagnostici - eseguite senza che vi sia urgenza, in caso non diano seguito a ricovero.
Tutto questo dovrebbe fruttare 750 milioni di euro alle casse dello Stato, ma comporterebbe un aumento medio di 44 euro della spesa annua a carico delle famiglie.

I cambiamenti, però, non si fermano qui. La nuova Finanziaria prevede il divieto di vendita di sostanze alcoliche ai minorenni, l’inasprimento delle sanzioni per combattere la malasanità, l’incremento delle prestazioni odontoiatriche a carico del Servizio sanitario nazionale e l’aumento dei fondi destinati alla ricerca medica e sanitaria, con 80 milioni in più rispetto al 2006.
Seguono uno sconto Irpef sulla palestra per i ragazzi tra i 5 e i 18 anni, e l’introduzione di un codice fiscale per i farmaci.

Nonostante i miglioramenti promessi a fronte di un incremento di 6 miliardi di euro su risorse e investimenti, le novità della Finanziaria in materia di sanità non hanno accolto il favore di tutti. La Cgil-sanità ha ribadito il suo «no» all'introduzione di ticket su alcune prestazioni sanitarie, mentre l’associazione di consumatori Altroconsumo sottolinea come «le colpe degli amministratori vengano fatte ricadere sui cittadini».

Per evitare di intervenire dolorosamente sulle prestazioni essenziali, qualora il buco sanitario risultasse incolmabile, l┤ipotesi allo studio è quella di introdurre una forma di compartecipazione alle spese ospedaliere di vitto e alloggio.
Si parla di un ticket per ciascun ricovero (ma solo per chi guadagna oltre una certa soglia di reddito) di circa 6 euro al giorno oppure di un ticket medio per il ricovero complessivo di 35 euro: in questo modo si potrebbe raccogliere ogni anno circa mezzo miliardo sui circa 13 milioni di ricoveri annui. Si tratterebbe di quote inferiori a quelle della Germania (10 euro al giorno fino ad un massimo di 28), oppure della Francia, dove si pagano 11 euro al giorno.

La situazione, comunque, al momento resta incerta, e le informazioni fornite dagli stessi medici sono spesso poco chiare e frammentarie. In attesa della definitiva approvazione della Finanziaria, i dubbi da sciogliere sono ancora molti.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Governo.it

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti