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Gravidanza: cosa aggiungere alla dieta?

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Pubblicato il: 08-11-2006
Sanihelp.it - Futura mamma, sai che ci sono delle sostanze di cui non puoi proprio fare a meno durante la tua gravidanza? Eccole:
calcio
ferro
acido folico
zinco
omega 3
vitamina C
vitamina A
iodio.

Nella tua alimentazione dovrai fare in modo che siano presenti, nelle giuste dosi, tutti questi nutrienti. Non sai dove trovarli? Ti indichiamo noi le principali fonti di vitamine e sali minerali.
Ricevere i nutrienti dalle loro fonti naturali, i cibi, è sicuramente la cosa migliore, e con una dieta varia ed equilibrata l’apporto di tutti gli elementi necessari alla salute di mamma e bambino è assicurato. Ma a volte la dieta da sola non basta.

È il caso dell’acido folico, una vitamina non prodotta dall’organismo che deve essere assunta tramite l’alimentazione. Una buona quantità di acido folico si trova in verdure verdi, arance, cereali, legumi, limoni, kiwi, fragole e fegato, tuttavia spesso la nostra alimentazione è insufficiente a garantire il fabbisogno quotidiano di questa vitamina (che in condizioni normali è di circa 0,2 mg), specie durante la gravidanza, quando tale fabbisogno aumenta. Da qui la necessità di un supplemento farmacologico, da assumere dall’inizio della gravidanza o, se possibile, già in fase preconcezionale (uno-tre mesi prima di rimanere incinta).
L’acido folico infatti è essenziale nella prevenzione di quelle malformazioni neonatali a carico del tubo neurale che possono trovare origine nelle prime fasi dello sviluppo embrionale, come spina bifida e anencefalia. Il tubo neurale si chiude entro 30 giorni dal concepimento, quando la donna spesso non sa ancora di essere incinta. Ecco spiegata l’importanza di un apporto tempestivo di questa vitamina.

Altro discorso per quanto riguarda il ferro: gravidanza e allattamento richiedono all’organismo materno più ferro, ma le perdite di questo minerale possono essere in genere compensate con un’alimentazione che garantisca una razione di ferro di 25 milligrammi al giorno. Via libera dunque a carne rossa, cereali integrali, frutta secca, legumi, vegetali verdi ecc.
Spesso si tende a somministrare integratori di ferro, ma l’OMS mette in guardia da questa abitudine, sottolineando che una leggera anemizzazione è del tutto naturale in gravidanza, e che quindi è inutile un supplemento farmacologico di ferro, che peraltro può dare alla futura mamma qualche problemino, come stitichezza, nausea, diarrea o maldigestione.

In conclusione: per godere di una gravidanza in piena salute e assicurare al tuo bebé uno sviluppo regolare, garantisci al tuo organismo tutte le vitamine e i nutrienti necessari, e ricordati che tutti questi importanti elementi trovano una fonte ricca e sufficiente nella dieta mediterranea che tutto il mondo ci invidia.
Quindi il nostro consiglio è di non ricorrere mai, spontaneamente e senza una consulenza medica, a supplementi farmacologici. Sarà il tuo medico a indicarti i tuoi eventuali deficit nutrizionali e a consigliarti il modo migliore per sopperire alle tue carenze.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
www.spinabifidaitalia.it, Alimentazione in gravidanza Edizioni Red

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