Contraccezione: le italiane si informano su internet
Sanihelp.it - In tema di contraccezione, le donne si considerano informate. In realtà, la
maggior parte di loro lo è solo in apparenza.
A sostenerlo è lo studio internazionale
Contraceptive Knowledge and Awareness, promosso da Organon e presentato ieri al Congresso Mondiale della Federazione Internazionale di Ginecologia e Ostetricia (FIGO).
Secondo la ricerca, condotta su un campione di 7000 donne fra i 16 e i 40 anni di
12 Paesi europei, Stati Uniti e Australia, la maggior parte delle donne non conosce le differenze e i benefici dei vari metodi contraccettivi, in particolare di quelli ormonali più innovativi, e così limita la possibilità di scelta.
Lo studio evidenzia inoltre che
il metodo contraccettivo più popolare rimane la pillola, in quanto disponibile da oltre 40 anni.
Solo una donna su 25 però si dichiara contenta della pillola.
Al contrario risultano più soddisfatte e più informate le donne che scelgono contraccettivi innovativi, come l’anello, che offre il più basso dosaggio mensile di estrogeni e si usa una volta al mese.
Il ginecologo si conferma a livello internazionale la principale fonte di informazione, a cui la
donna fa riferimento per orientare la propria scelta contraccettiva, seguito da amiche e periodici femminili e di salute.
Solo
in Italia, al secondo posto tra le fonti d’informazione, le amiche sono
sostituite da internet.
Il 74% del campione, tuttavia, esprime il desiderio che il proprio ginecologo suggerisca più soluzioni, per poter scegliere quella realmente più adatta alle proprie esigenze e al proprio stile di vita.
«I risultati di questa ricerca», commenta la dottoressa Rossella Nappi dell’Università di
Pavia, «dimostrano come le donne più informate e consapevoli non solo si orientano verso
i metodi più innovati, ma sono anche le più soddisfatte della propria scelta».
di Redazione Sanihelp.it
Fonte: Redazione Sanihelp.it
Tags: contraccezione, ginecologia,
Revisione: 10-11-2006