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Mangiare troppe proteine può predisporre ad alcuni tumori

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Pubblicato il: 20-09-2001

BOSTON- Sempre più evidente il rapporto, nel bene e nel male, tra alimentazione e cancro, in particolare quello della prostata, che negli ultimi 10 anni, ha colpito in Italia il 34 per cento di uomini in più.

Sanihelp.it - Uno studio americano ha trovato che una alimentazione troppo ricca di proteine aumenta il rischio di sviluppare questo tipo di tumore. Mentre altri studi hanno confermato l’effetto protettore di frutta e verdura, in particolare gli ortaggi.
Il primo studio è stato condotto su 753 uomini tra i 40 e i 65 colpiti dal male e 703 senza. L’analisi delle abitudini alimentari ha rivelato che il primo gruppo era dieci volte maggiore la percentuale degli uomini che prendevano almeno una caloria su tre da grassi animali. Ed assumevano poca frutta e verdura.
Al contrario, altri studi, hanno confermato il valore preventivo di questi ultimi alimenti. In parte è merito del lycopene, il pigmento che colora il pomodoro, responsabile di una riduzione del rischio del 3540 per cento. A ribadire l’importanza di mangiare "verde" è Walter Willett, del dipartimento di nutrizione dell’Harvard School of Public Health di Boston: «Il pomodoro, ad esempio, è ricco di molecole ad azione antiossidante che inattivano l’azione distruttiva dei radicali liberi sui tessuti, riducendo il processo di cancerogenesi».
Negli Usa, inoltre, sono in corso alcuni studi sull’efficacia dell’acido folico, un componente del gruppo vitaminico B, contro il rischio di sviluppare i tumori non solo della prostata ma anche del colon e del seno. La prima regola, però, ricorda Willett, «è non mangiare troppo. Un eccesso di cibo, infatti, aumenta il rischio di tumori».


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Redazione Sanihelp.it

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