Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Tumore al colon svelato da un nuovo esame sulle feci

di
Pubblicato il: 17-07-2002

I risultati preliminari incoraggianti di uno studio inglese forniscono prove dell'efficacia di un nuovo test sulle feci nel rilevare la presenza di tumori colon-rettali.

Sanihelp.it - Il nuovo test “sembra distinguere nettamente tra le persone malate e quelle in perfetta salute”, afferma il Dott. Nicholas Coleman dell’ Hutchison/MRC Research Centre a Cambridge, ma non sembra ancora possibile utilizzare il test MCM2 come screening sulla generalità della popolazione.

Il test, condotto su un piccolo gruppo di pazienti, ha scoperto 37 su 40 persone con tumore colon-rettale, di cui 9 casi allo stato iniziale, lo stadio più trattabile della malattia, e ha rilevato tutti i 25 soggetti sani e privi di cancro inseriti come controprova nello screening.

Il test è basato sulla presenza, nelle cellule cancerogene, di una proteina chiamata minichromosome maintenance protein 2 (MCM2), che aiuta le cellule tumorali nella replicazione del loro DNA. Le cellule che compongono i tessuti del colon, invece, non contengono l’MCM2. In presenza di un tumore, che comporta anche una perdita da parte delle cellule del controllo del processo di replicazione del DNA, la proteina può essere invece rinvenuta anche in queste cellule superficiali.

Le feci passando attraverso il colon, trasportano alcune di queste cellule. Per effettuare il test MCM2, i pazienti devono unicamente consegnare alcuni campioni di feci, che vengono esaminate per ricercare la proteina incriminata.

In un’intervista con la Reuters, Coleman ha affermato di trovare incoraggiante il fatto che il test ha individuato tutti i 9 casi di malattia allo stadio iniziale.

Gli esami basati sulle feci hanno dei vantaggi rispetto agli altri tipi di indagini sul cancro colon-rettale, come la colonscopia e la sigmoidoscopia, spiega Coleman; queste indagini possono essere traumatiche e spiacevoli per i pazienti che, pertanto, non sono molto propensi ad effettuarle. Altro aspetto è quello dei costi: analizzare campioni di feci è relativamente economico, quindi può essere utilizzato su larga scala.

L’esame di screening sulle feci attualmente utilizzato, è la ricerca del sangue occulto (fecal occult blood testing), che ricerca tracce di sangue provocate dai tumori. I limite di questo test è che non tutti i tumori provocano sanguinamenti costanti, facendo diminuire l’attendibilità del test. Le cellule contenenti MCM2 vengono invece continuamente prodotte dalla malattia.

Un aspetto del test MCM2, che autorizza ulteriori studi, è che su 11 pazienti esaminati, sono stati rilevati solo 8 pazienti con tumore nella prima metà del colon destro, mentre non è stata rilevata positività in tre pazienti con la stessa forma tumorale. Un quesito che si quindi posto è se, al momento, il test sia meno efficace nell’individuare i tumori della parte destra del colon.

Coleman ha commentato che un test, per essere utilizzato nella generalità della popolazione, deve essere in grado di rilevare i tumori che si formano in un gruppo relativamente ristretto di persone, rispetto al totale, specie in quelle che non mostrano segni o sintomi di malattia. Più della metà delle persone incluse in questa ricerca, pubblicata in giugno sulla rivista The Lancet, erano già affetti dal cancro con i sintomi della malattia; di conseguenza, nonostante i risultati incoraggianti, potrebbe non essere applicabile alla totalità della popolazione.

Il passo successivo della ricerca sarà la determinazione su grossi numeri dell’efficacia del test nel rilevare i casi di cancro colon-rettale tra coloro che non riportano alcun sintomo ma siano ad alto rischio di malattia.

Coleman ha dichiarato che un altro studio di prossima pubblicazione, basato sulla tecnica dell’MCM2, mirato sulla scoperta di tumori cervicali, sta producendo risultati “molto incoraggianti”.

FONTE: The Lancet 2002


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Redazione Sanihelp.it

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti