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Igiene ospedali, sono partite le ispezioni dei NAS

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Pubblicato il: 09-01-2007
Sanihelp.it - Su mandato del Ministro della salute Livia Turco, sono in corso da ieri mattina in tutta Italia le ispezioni dei Nas (Carabinieri per la tutela della salute), per verificare il livello di osservanza delle normative di settore poste a tutela della salute dei pazienti ricoverati e a presidio del corretto esercizio delle attività ospedaliere.

Le indagini riguardano in particolare le condizioni strutturali e igieniche dei complessi ospedalieri. I risultati delle ispezioni saranno presentati al Ministro della Salute che li valuterà con il Presidente del Consiglio Romano Prodi e il Presidente della Conferenza dei Presidenti delle Regioni Vasco Errani.

Sul caso Policlinico Umberto I di Roma, è stato stabilito un piano di ristrutturazione dell'ospedale con il coinvolgimento dei Ministeri dell’Economia, dei Beni Culturali e della Salute.

In una nota pubblicata sul sito del ministero spiega che «Le infezioni ospedaliere sono da anni costantemente sotto osservazione nel nostro Paese che ha da tempo adottato linee guida molto dettagliate per far sì che si possano ridurre al minimo i rischi di contrarre un’infezione durante le fasi del ricovero. Il numero di infezioni ospedaliere in Italia appare da anni in linea con i dati registrati negli altri Paesi europei con un’incidenza media tra il 4,5 e il 7% dei ricoveri. Solo il 30% delle infezioni ospedaliere è facilmente evitabile con l’adozione di semplici regole igieniche come il lavaggio delle mani. Mentre il restante 70% delle infezioni è legato alle condizioni cliniche del paziente e alla sempre maggiore incidenza di batteri resistenti agli antibiotici»


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Redazione Sanihelp.it

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