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Un bus per aiutare i tossicodipendenti

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Pubblicato il: 22-01-2007
Sanihelp.it - Gli aspetti più difficili della tossicodipendenza sono senza dubbio la vergogna per la propria condizione e l'incapacità di chiedere aiuto. Spesso coloro che sono vittime della droga non hanno il coraggio di rivolgersi ai centri di cura ufficiali per essere aiutati e curati. Per venire incontro a queste persone, bisognose di comprensione e di umanità prima ancora che di cure e di farmaci, è disposibile da diversi anni in Piemonte un bus itinerante che offre un approccio informale e diretto ai soggetti più marginali, al di fuori dei tradizionali luoghi di cura, attraverso azioni di prevenzione e, dove necessario, di immediata assistenza medica.

Can Go, questo il nome del progetto, festeggia quest'anno il suo decennale di attività e per l'occasione si rifà il trucco, rinnovandosi nell'aspetto e potenziando le sue iniziative.

Il progetto utilizza un pullman appositamente allestito per raggiungere i luoghi della città di Torino in cui è più elevato il consumo di sostanze stupefacenti, sostando quotidianamente alcune ore. Un’équipe multidisciplinare, composta da medici, educatori, psicologi, infermieri professionali e sociologi offre ascolto, counselling, orientamento ai servizi, materiale sterile di prevenzione e, in caso di necessità, distribuisce il farmaco salvavita Narcan.

Mario Valpreda, assessore regionale alla tutela della salute e sanità, ha presentato venerdì i risultati ottenuti da Can Go in questi 10 anni e inaugurato il nuovo mezzo donato dal Gruppo Torinese Trasporti e finanziato dalla Regione Piemonte.
«Gli interventi offerti, che hanno permesso di contattare dal 1995 al 2005 più di 8000 persone», ha dichiarato Valpreda, «sono orientati sia a sostenere le componenti più vulnerabili sia a incrementare il senso di responsabilità dei consumatori di stupefacenti. Inoltre Can Go contribuisce, con il proprio intervento sanitario e con la riduzione della marginalità dei tossicodipendenti attivi, al contenimento di quella parte di criminalità indotta dall’abuso di sostanze e dell’impatto negativo dei comportamenti legati alla tossicodipendenza sulla società».


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Redazione Sanihelp.it

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